Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Emergenza per le colonie di gatti? Guido: “La sterilizzazione spetta alla Asl”

L'assessore all'Ambiente del Comune di Lecce interviene dopo la segnalazione di abbandono delle 36 colonie feline presenti in città per chiarire i diversi compiti: "Faremo comunque il possibile per garantire il loro benessere"

@TM News/Infophoto

LECCE – Di cane in gatto. L’assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido interviene per chiarire la situazione delle colonie feline presenti in città, dopo la denuncia di trascuratezza fatta dal responsabile locale dell’Ente nazionale protezione animali. Sono giorni molto intensi per l’esponente della giunta che nelle scorse ore è venuto a capo, non senza difficoltà e polemiche, della vicenda che riguarda il canile sanitario dal quale 30 esemplari sono stati trasferiti provvisoriamente al rifugio dell’associazione Nuova Lara, in attesa della pubblicazione del bando che dovrebbe individuare la sistemazione definitiva.

Tornando ai felini, Guido fa presente che l’amministrazione comunale ha fatto quanto doveva: procedere alla mappatura delle colonie esistenti a Lecce, risultate essere ben 36. Le principali sono quelle presenti all’interno dell’ex ospedale Galateo, nel cimitero, negli spazi dell’ex sperimentale Tabacchi. Tocca al servizio veterinario della Asl, invece, attuare le operazioni di riconoscimento, cura e sterilizzazione. “Sarà mia cura, adesso, fare tutto il possibile per coadiuvare il lavoro del dipartimento di Prevenzione del  servizio veterinario della Asl sollecitando e verificandone, all’occorrenza, l’operato”, ha aggiunto l’assessore.

“In passato - ricorda Guido - questa amministrazione si è prodigata a dovere per garantire il benessere e il sostentamento dei gatti. Dopo la mappatura delle colonie feline presenti sul territorio comunale la competenza è passata nelle mani della Asl. Ad ogni buon conto personalmente – attraverso l’associazione Veri Amici – sono pronto a dare il mio contributo fattivo, così come ho fatto oggi acquistando a mie spese il cibo per metterlo a disposizione dei 300 gatti che si trovano in città. Intendo rassicurare, dunque,  tutti i leccesi amanti dei gatti che, così come è stato affrontato e risolto il problema dei cani derivante dal sovraffollamento della struttura sanitaria comunale, faremo di tutto per assicurare il benessere delle colonie feline in città”.

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