Certificazioni e dispositivi wi-fi sulle scuole: accordo tra Comune e Hpe

Presentato un accordo tra l'amministrazione e la multinazionale dell'informatica che mette a disposizioni mille e 750 licenze di abilitazione digitale

LECCE - In base ad un accordo tra Comune di Lecce e Hewlett Packard Enterprise saranno presto a disposizione 1750 voucher per ottenere una certificazione digitale e 49 hotspot wi fi sui tetti degli istituti scolastici, attivi dal primo maggio. 

L'intesa - presentata oggi nel corso di una conferenza stampa presso l'Open Space di Palazzo Carafa - si inquadra nella sperimentazione di Edoc@ (Education and work on cloud). progetto di ricerca finanziato dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'ambito del piano operativo "Smart cities ad communities and social innovation". Lo scopo è quello di innovare tutta la filiera educativa, dalla scuola primaria alla formazione professionale.

Nello specifico le certificazioni messe a disposizione sono: mille Ecdl base con applicazione Google (700 per studenti di scuole superiori e 300 per giovani professionisti e disoccupati); 200 project management (100 studenti e 100 professionisti e inoccupati); 50 It admistrator fundamentals (25 studenti e 25 professionisti e inoccupati); 500 e-competence assessment (200 studenti e 300 professionisti e inoccupati). 

Gli studenti delle scuole secondarie interessati alle certificazioni dovranno prenotarsi nel corso di un  primo click day in programma il 27 aprile da mezzanotte alle 24. Un secondo, destinato a professionisti e inoccupati, sarà lanciato il 14 maggio durante l'evento conclusivo dal titolo HpeCode4LecceDay. Nel corso della conferenza, un gruppo di attivisti del comitato "Lecce via cavo" ha esposto cartelli di protesta contro i possibili danni sanitari per l'esposizione alle onde elettomagnetiche e alle radiofrequenze.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, si è dimostrato molto soddisfatto dell'accordo: "Cosa significa garantire l’accesso all'informazione? Significa potenziare le infrastrutture e le competenze. E noi, con l’accordo con Hpe, stiamo procedendo in questo senso, puntando sulla formazione e sul potenziamento delle infrastrutture, come strumenti di crescita per il singolo e per l’intero territorio . Che imprese di carattere internazionale abbiano deciso di investire a Lecce e non altrove significa che su questa terra ci  sono delle grandi potenzialità. Stiamo provando a coglierle nel modo migliore".

"Attraverso questo progetto – ha spiegato Alessandro Delli Noci, assessore all’Innovazione Tecnologica del Comune di Lecce - stiamo investendo sulle infrastrutture e sulle competenze digitali e progettuali dei nostri concittadini. Abbiamo già formato 1200 bambini attraverso i laboratori di coding nelle scuole di Lecce, e adesso stiamo investendo su tutti i giovani e i professionisti che vogliono acquisire o migliorare le loro competenze digitali come opportunità per il loro futuro lavorativo, non solo formandole ma anche certificandole. Il Comune di Lecce e Hpe stanno fornendo 1750 certificazioni che spesso per le famiglie rappresentano un costo proibitivo e che, però, rappresentano una opportunità importante per il futuro professionale dei nostri giovani. In particolar modo, abbiamo voluto investire sulla certificazione di Project Management, che consentirà a 200 giovani cittadini leccesi di imparare a scrivere un progetto e alla nostra comunità di avere dei professionisti in grado di intercettare finanziamenti e  nuovi investimenti".

"L'obiettivo che ci siamo posti - ha dichiarato Remo Gozzi, Business Development Manager settore pubblico HPE Italia - Coordinatore Edocwork 3.0 - ha un livello medio relativamente basso, l'obiettivo che ci siamo posti attraverso questo progetto è quello di far diventare le singole esperienze un modo di vivere e di essere. Non basta che nelle scuole si faccia un giorno di sperimentazione, le tecnologie sono un mezzo e non un fine, devono diventare un elemento sistemico. Se riusciamo in questo obiettivo, possiamo migliorare tutto il sistema scolastico. L’obiettivo di Hpe è quello di portare questo stesso modello nell'intero sistema scolastico pugliese e speriamo nazionale". 

“Per troppi anni  - ha affermato Antonio Menghini,  responsabile Hpe Hemea per il settore pubblico - si sono fatti investimenti che non hanno lavorato sul capitale umano e sono rimaste semplici sperimentazioni. Per Hp è importante misurare i benefici e dunque la crescita del capitale umano attraverso l'utilizzo delle tecnologie. Puntare sulle persone e sulle loro competenze è un investimento che, siamo certi, porterà enormi benefici”.

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