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I sindaci sfilano alla parata del 2 giugno: riconoscimento ai Comuni d'Italia

Paolo Perrone, come vice presidente vicario di Anci, in prima fila alle celebrazioni per la Festa della Repubblica

Perrone con la delegazione di sindaci.

ROMA - Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ha partecipato insieme a molti altri primi cittadini dei comuni italiani, alla parata di questa mattina lungo i Fori Imperiali, a Roma, per le celebrazioni della Festa della Repubblica. 

Erano 400 in tutto, con la fascia tricolore, mentre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e tutte le autorità civili e militari hanno applaudito il blocco di amministratori locali che ha aperto la consueta sfilata. Una novità voluta dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, d'intesa con il governo e il Quirinale, per ricordare l'importanza del primo livello di rappresentanza politica, quello più prossimo al cittadino, mediamente disaffezionato alle vicende politiche come dimostra il dato crescente dell'astensionismo (a questo riguardo c'è molta attesa per la consultazione elettorale di domenica prossima, in 1342 comuni di cui 25 capoluoghi di provincia e 7 di regione). 

Perrone è il vice presidente vicario dell'Associazione nazionale dei comuni italiani e oggi era in prima fila: "L'auspicio - aveva dichiarato il primo cittadino leccese alla vigilia - è che la nostra voce non resti inascoltata. Rappresentiamo l'unica reale interfaccia con i cittadini, un avamposto che non è sufficiente a dare risposte concrete alle reali esigenze della comunità per via anche dei drastici tagli alle risorse degli Enti Locali. Questo Paese ha bisogno di gesti concreti per guardare al futuro con maggiore speranza e fiducia. Ringrazio le Forze armate, le Forze dell'Ordine e i cittadini che ogni giorno, con i loro problemi, le loro ansie e le loro preoccupazioni, dimostrano di avere sempre a cuore il senso dello Stato".

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