Politica

Il comitato di quartiere “La Strea” alza la voce

Protesta contro le esternazioni pubbliche di un esponente dell'Amministrazione Comunale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il Comitato di quartiere " La Strea" insorge e protesta contro le esternazioni assurde pubblicamente proferite da un esponente dell'Amministrazione Comunale in occasione del Consiglio Comunale di Porto Cesareo del 14.02.2017 (visibile su streaming dal sito internet del Comune https://www.youtube.com/watch?v=xSMz-jJ4Wps&feature=youtu.be&app=desktop ) Si tratta di affermazioni gravi sulle quali, per l'ennesima volta il comitato, dimostrando il proprio spirito collaborativo e di grande tolleranza, vuole porre l'attenzione per un'attenta riflessione, ribadendo la propria posizione per la difesa della legalità e, laddove questa risulti offesa, per il suo ripristino.

Sono noti gli sforzi che lo scrivente Comitato ha effettuato, in tal senso, facendosi promotore di iniziative sul territorio che vanno dalle numerose giornate di pulizia effettuate con spirito di abnegazione dai suoi volontari, alla rimozione dei manufatti in cemento, abusivamente effettuati sulla battigia nel corso degli anni, compartecipando alle spese sostenute dal Comune con 4.000 euro, nonché alla collaborazione con l'Area Marina Protetta e la Capitaneria per la rimozione dei corpi morti.

Sono FATTI CONCRETI che dimostrano la voglia di legalità che questo Comitato vuole inculcare e coltivare. Sono varie le cause che, nei decenni passati, hanno fatto di Porto Cesareo la capitale dell'abusivismo e non certo tutte imputabili ai cittadini, né tantomeno solo ai cittadini della Strea. L'Amministrazione Comunale dovrebbe apprezzare e sostenere, con un supporto effettivo, questa nuova ventata di pulizia e di ordine, accettando ogni forma di collaborazione e di compartecipazione che viene dal Comitato e mettendo in atto soluzioni che consentano ai cittadini di poter scegliere soluzioni rispettose della legge. Si pensi alle proposte di una diversa viabilità, parcheggi, piano traffico, ormeggi, adozione di regolamenti sulla democrazia partecipata sull'esempio di comuni virtuosi come Ostuni e Bologna: proposte tutte effettuate dal Comitato, e puntualmente disattese o ignorate dall'Amministrazione Albano.

Non si possono accettare, pertanto, le parole sciatte, offensive e denigratorie dell'Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Baldi, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche durante il Consiglio comunale del 14/02/2017, con cui ha accusato gli abitanti del quartiere "La Strea" di essere abusivi, di non meritare alcunchè, neanche le opere di urbanizzazione primarie. Il tutto perchè il comitato ha rilevato (con dati inconfutabili) il mancato rispetto, da parte dell'Amministrazione, di quanto disposto dalla legge in materia di realizzazione di impianti di illuminazione pubblica in occasione della realizzazione dell'impianto in via Helsinky.

Ci aspettiamo che il Sindaco Albano e la Giunta prendano le distanze da tali affermazioni gravemente diffamatorie e irrispettose nei confronti di un Comitato di Quartiere, i cui soci hanno sempre cercato una collaborazione anche con il Comune per il rispetto della legalità; Collaborazione invece sempre apprezzata in un ambito di reciproco rispetto con altri enti del territorio fra i quali l'Area Marina Protetta e la Capitaneria di Porto in occasione, ad esempio, delle giornate di pulizia o della rimozione dei corpi morti. Il Comitato di Quartiere "La Strea"

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