Sabato, 25 Settembre 2021
Politica

"Il Comune di Lecce non rispetta le proprie ordinanze"

Denuncia del Codacons che evidenzia come siano in aumento i grattini irregolari a Lecce: risvolto impensato, dopo un'ordinanza presentata in pompa magna dall'amministrazione il 1° dicembre scorso

LECCE - Cosa accadrebbe se un'amministrazione facesse delle regole senza poi rispettarle? Si tratterebbe di un paradosso bello e buono, oltre che di un cattivo messaggio da dare alla cittadinanza. Il guaio è che la questione non si muove nel computo delle possibili ipotesi, ma è qualcosa che sta già avvenendo nel concreto. È il locale Codacons, infatti, a riscontrare come si stia assistendo a Lecce all'aumento dei grattini irregolari, con un risvolto impensato, ossia che il comune stesso non rispetti neanche le sue ordinanze.

"Non si tratta solo di un mero errore di battitura - precisano la responsabile della sede, Luisa Carpentieri e l'avvocato Piero Mongelli - in quanto nelle riunioni organizzative del piano traffico natalizio il Codacons aveva sollecitato la creazione di zone centrali ad alta rotazione di parcheggio, idea che, nell'ordinanza dirigenziale 1404 del 2010 del comune di Lecce si configurava come un vero e proprio aumento della tariffazione del grattino da ? 1,03 ad ? 1,50 nella zona centrale della città".

Dal Codacons sottolineano come nell'indicata ordinanza, "presentata in pompa magna alla stampa il primo dicembre 2010, l'aumento della tariffazione riguarda solo ed esclusivamente i giorni festivi compresi nel periodo dal 5 dicembre al 06 gennaio 2011": "Tale provvedimento - dichiarano - era in linea con l'idea di aumentare la turnazione nei periodi di maggiore afflusso del traffico veicolare in città, per cui il Codacons di Lecce, non ha avuto nulla da obiettare in merito a tale scelta".

Oggi i responsabili della realtà a tutela dei consumatori hanno scoperto che il Comune di Lecce (o l'Sgm?) non abbiano intenzione di "rispettare la stessa ordinanza comunale del 24 novembre scorso, prevedendo il pagamento maggiorato anche nei giorni feriali": "Oltre che palesemente illegittimo - chiariscono - tale comportamento espone il Comune di Lecce ad una serie di azioni restitutorie da parte di quanti oggi hanno pagato il grattino maggiorato in contrasto con la corrispondente ordinanza dirigenziale".

"Peraltro - proseguono - il prevedere la maggiore tariffa solo nei giorni festivi è perfettamente in linea con il piano predisposto dal comune di Lecce che, infatti, prevedeva la chiusura di alcune strade solo nei giorni festivi, perché in tali giorni si prevedeva una adeguata organizzazione di supporto alla mobilità". A questo punto il Codacons di Lecce chiede a Sgm il "rigoroso rispetto" dell'ordinanza dirigenziale del novembre scorso ed il "conseguente aumento della tariffazione solo ed esclusivamente per i giorni festivi", al comune si chiede, invece, "la rigorosa vigilanza sul rispetto di tale ordinanza".

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