Il consigliere comunale Luca Totaro rimette nelle mani del sindaco le deleghe

"Non vi è più la possibilità da parte mia di amministrare gli interessi dei cittadini in modo pieno e determinante"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Continua ad abbattersi sul Palazzo di Città di Piazza San Lorenzo in Lizzanello, la bufera politica che dopo le recenti dimissioni della vice Sindaca vede un altro componente della maggioranza riconsegnare nelle mani del Sindaco le deleghe ricevute ad inizio mandato. Si tratta del Consigliere di maggioranza Luca TOTARO, risultato tra i più suffragati nella precedente tornata elettorale, che scrive “con profondo rammarico e sacrificio giungo a questa sofferta decisione perché non vi è più la possibilità da parte mia di amministrare gli interessi dei cittadini in modo pieno e determinante. Prendo atto del totale disinteressamento politico nei confronti della mia persona da parte del Sindaco, rammaricandomi non per me, ma per tutti i cittadini che in me hanno riposto il loro incondizionato sentimento di rappresentarli, ed a loro va il mio più alto senso di stima”.

Con una nota consegnata al protocollo del Comune, il consigliere restituisce le deleghe e aggiunge “Assodata ormai la scollatura tra le forze politiche in consiglio comunale, non posso più sottrarmi da questa scelta, poiché, non potendo proseguire il mandato amministrativo nell’ interesse delle comunità rappresentate in maniera incisiva, e non riuscendo più a dare loro risposte immediate, viene meno il senso di cui al mio mandato. Una situazione questa, che si insinua da tempo in maggioranza e che solo per alto senso di sacrificio non si è manifestata in precedenza. Nel difficile momento che stiamo affrontando ho avuto la lucidità e convinzione che per non ledere gli interessi dei cittadini era meglio il sacrificio mio al loro. Abbiamo affrontato nel Marzo dello scorso anno il periodo più difficile della nostra vita, il mondo era paralizzato a causa di questa sproporzionata pandemia, si dovevano gestire i ristori, i servizi e la vita politico sociale delle nostre comunità, le mie rimostranze avevano l’obbligo di passare in secondo piano”.

Conclude infine il Consigliere TOTARO, “Preso atto delle dimissioni dalla carica di vice Sindaca da parte di Adele Ingrosso, mi sono rammaricato nel leggere la risposta “liquidatoria” del nostro Sindaco che con ormai consolidata supponenza tenta di sminuire ironicamente un fatto grave e approfonditamente serio. Senza la giusta serenità è impossibile continuare ad amministrare le sorti dei nostri paesi, il Sindaco deve essere il Capitano di una squadra, deve essere l’elemento più rappresentativo della stessa, deve essere la sintesi delle più alte qualità morali e di rappresentanza e deve far sì che tutto ciò si distribuisca equamente in una coalizione. Fare il consigliere è un ruolo importante, delicatissimo, è l'anello che unisce i cittadini con il Comune, ma prendendo atto che le mie aspettative sono state deluse, scelgo di fare un passo indietro. Con il passare del tempo sono stato estromesso dalle decisioni più importanti, delle quali non sono stato reso né partecipe ne’ informato. Per un consigliere è frustrante e umiliante apprendere dall’esterno delle vicende da parte dell’esecutivo e dell’operato del proprio Sindaco, così come è imbarazzante non poter dare risposte, situazione che svilisce il ruolo pubblico, diventando una ferita per la dignità e l’orgoglio personale".

"Il mio non è un gesto motivato da sola rabbia, credo fermamente che, in questi anni, sia stato realizzato poco o nulla del programma amministrativo presentato agli elettori, pur sforzandomi, non riesco a trovare un solo intervento o semplice azione, che abbia migliorato il nostro paese. Non esiste alcun servizio necessario e determinante; i principali settori quali la raccolta rifiuti, la viabilità e le strutture sportive, solo per citarne alcuni, sono peggiorati, lasciati al proprio destino e gestiti nella peggiore maniera possibile, nemmeno i cambi nell’esecutivo hanno reso più efficace l’azione amministrativa”.

Torna su
LeccePrima è in caricamento