Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Il Parco del "cactus" punge di meno: arrivano i giochi

Montate in via Firenze le attrezzature per i bambini nel parco comunale ancora incompiuto. L'ex capogruppo Udc, Caiffa: "Semplici giostrine. Il nostro progetto di rilancio bocciato da Venneri"

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GALLIPOLI - Piccoli passi per il rilancio del "parco del cactus" di via Firenze. E al netto della polemica politica a corredo, quasi increduli sono gli stessi residenti della zona tristemente nota per la terribile voragine di quattro anni addietro. I quali dopo anni di lassismo e trascuratezza dell'area a verde pubblico dell'omonimo parco (bloccato da un lungo e farraginoso contenzioso giudiziario) cominciano ora ad intravedere un po' di luce. Anche se con la solita insoddisfazione dissacrante, tipica della città dove tutto può succedere, si continua a mormorare: "..si tanto sai quanto dureranno".

Tipico in una città dove si "vende" un corto circuito come la notizia del giorno e si aspetta che i "cosiddetti siti di informazione" ne diano contezza. Nei fatti, nel parco di via Firenze, dopo un primo intervento di sistemazione dell'area interna del parco pubblico con la pulizia e il taglio della vegetazione incolta, e la copertura delle mini voragini, ora si è passati ad incrementare l'arredo urbano e soprattutto la dotazione di servizi e attrezzature per i giochi dei più piccoli. Ovviamente nulla di definitivo e completo, che risolve la precarietà di quello che nelle intenzioni dovrebbe essere il polomone verde della città.

Ma già è qualcosa rispetto alle condizioni in cui versava fino a poco tempo addietro il potenziale orto botanico mai decollato. Il Comune ha voluto dare un segnale. E disposto con gli atti di approvazione del bilancio e prima della caduta dell'amministrazione Venneri, un nuovo impulso per la rigenerazione dell'area verde. Il tutto in attesa del progetto definitiva di 800 mila euro che nelle previsioni del piano delle Opere pubbliche, dovrebbe poi attrezzare e valorizzare a pieno il parco di via Firenze.

Molto infatti resta da fare, con la sporcizia che continua ad annidarsi nell'intera area, la vegetazione spinosa ancora presente e pericolosa, la parte più a sud dell'area del parco ancora in attesa di sistemazione. Mentre nelle vicinanze del rustico del chiosco "murato", sono comparse le giostre e i giochi colorati per i bambini, con i cestini per i rifiuti e le indicazioni per un uso corretto dell'area parco. Tutto sulla base della fornitura della Gradim Giochi di Ugento richiesta dal Comune e per un impegno di spesa complessivo e approssimativo di 20mila euro.

Ma anche sul montaggio dei nuovi giochi per i più piccoli "scivola", quasi inevitabilmente in questo periodo, la polemica politica. Ad alimentarla l'ex capogruppo dell'Udc e consigliere dimissionario Luigi Caiffa, che in merito al progetto di rilancio del parco di via Firenze, ammonisce: "Hanno montato solo delle misere giostrine come ha voluto l'ex sindaco Venneri che ha non ha tenuto conto invece del nostro progetto, quello mio e del consigliere Padovano, che prevedeva spazi per i bambini, per lo sport, pista di jogging intorno a quelle che oggi sono le sterpaglie del parco di via Firenze, per creare una vera area di svago per famiglie e bambini. Ma per qualcuno era troppo vergognoso e umiliante attribuire la paternità politica di quel progetto a due volenterosi consiglieri comunali come noi. E allora meglio le giostrine, e basta".

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