Il sindaco di Novoli replica: "Solo strumentalizzazione, ritardi di natura tecnica"

Gianmaria Greco risponde a stretto giro dopo la denuncia pubblica per gli emolumenti. "Sono noti i meccanismo di finanziamento"

Greco con Emiliano nella scorsa edizione della Focara.

NOVOLI - “Mi aspettavo ovviamente la ciliegina sulla torta che preparano i provocatori di professione attraverso la campagna denigratoria di questi mesi. La Fòcara arde e fuma da cent’anni e non certo da dieci. Solo immaginare che così potesse non essere, è operazione speculativa dissociata dalla realtà”. Il sindaco di Novoli, Gianmaria Greco, replica a stretto giro alla nota stampa inoltrata da diversi artisti che hanno denunciato di non aver ancora percepito emolumenti per le passate edizioni in cui sono stati coinvolti.

Greco parla dunque di “strumentalizzazione” e di “malcelato tentativo di delegittimare una manifestazione che fa leva soprattutto sul lavoro di centinaia di volontari che offrono il proprio contributo con passione ed entusiasmo per dare un significato profondo ad una tradizione popolare che si tramanda di padre in figlio”.

“La Fòcara e i festeggiamenti in onore del Patrono, Sant'Antonio Abate – prosegue il primo cittadino - rappresentano un momento di fondamentale importanza nel quale si riconosce l'intera comunità novolese. Per questa ragione la Fondazione che io mi onoro di guidare ha voluto organizzare adeguatamente la manifestazione assicurando, come sempre, sia gli aspetti religiosi e devozionali e sia quelli relativi agli spettacoli e agli avvenimenti folkloristici”.

“Chi lancia strali e accuse alla Fondazione, a cominciare dai direttori artistici – aggiunge, entrando più nel merito - dovrebbe conosce perfettamente i meccanismi e le procedure che sono legati all'erogazione dei  finanziamenti rilasciati ogni anno dalla Regione Puglia e dagli altri enti finanziatori. Dovrebbero, per esempio, essere ben edotti sul fatto che la rendicontazione relativa all'edizione della Fòcara del 2016 non sia ancora terminata e che, per ovvie ragioni, non siano stati messi all'incasso i fondi previsti per la stessa annualità”.

“Quanto all'edizione 2017 – precisa-, invece, la Regione Puglia non ha ancora provveduto ad approvare la delibera relativa ai contributi previsti per questo tipo di eventi culturali”.

Il sindaco Greco si spinge oltre e aggiunge, nella sua replica che “appare alquanto singolare il fatto che le stesse rimostranze non siano state avanzate anche dai soggetti creditori che hanno messo a disposizione la loro professionalità in occasione di altri importanti eventi regionali che hanno le stesse problematiche, non avendo ancora incassato le risorse economiche destinate all'edizione 2017”.

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“Ad ogni buon conto – assicura -,  tutte le motivazioni che hanno fin qui rallentato il mancato pagamento degli artisti che hanno partecipato alla scorsa edizione della Fòcara, saranno rese note nella relazione del quadriennio 2014/2017 che verrà consegnata nei prossimi giorni alla Regione Puglia. Sarà l'occasione per spiegare nei dettagli  le argomentazioni di natura tecnica che sono alla base dei ritardi”. Gianmaria Greco si dice quindi sereno, avendo “sempre operato nel solo interesse della Fondazione”.

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