Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Il sindaco Stifani replica a Negro sulla statale 16: "Polemiche strumentali"

La prima cittadina di Palmariggi risponde al consigliere regionale Udc sul presunto ostruzionismo del suo Comune: "Noi amministratori responsabili a tutela dei territori". E ricorda i rinvenimenti archeologici nel cantiere

Il sindaco Anna Elisa Stifani

PALMARIGGI - Non tarda a farsi sentire la replica del sindaco di Palmariggi, Anna Elisa Stifani, in merito alle accuse mosse dal consigliere regionale Udc, Salvatore Negro, sull'atteggiamento ostruzionista rispetto al progetto della statale 16. La risposta integrale del primo cittadino: "Leggiamo sulle varie testate giornalistiche l’attacco al Comune di Palmariggi che sarebbe il motivo di ostacolo alla prosecuzione dei lavori di ampliamento della SS 16 Maglie-Otranto.

Ci teniamo a precisare che l’amministrazione comunale ha il totale rispetto dei lavoratori e delle parti coinvolte in quest’opera. Siamo consapevoli dei problemi legati ai lavoratori in cassa integrazione, ma questo non può essere strumentalizzato. È facile, per qualcuno, che forse già si sente in campagna elettorale, appuntarsi la spilla al petto e innalzarsi a difensore dei lavoratori. Non lo faccia però a spese del Comune di Palmariggi e soprattutto, dimostrando di non conoscere i fatti.

Siamo amministratori seri e responsabili. Conosciamo le responsabilità legate all’approvazione della variante urbanistica legata ai lavori della Ss 16 e lunedì prossimo l’argomento sarà trattato in consiglio comunale. Non comprendiamo le polemiche create intorno alla vicenda. Il consigliere regionale Udc, che è stato anche sindaco, dovrebbe ricordare che il ruolo principale dell’amministrazione comunale è tutelare i cittadini e il territorio.

È questo che abbiamo fatto in questi mesi. In tutti i tavoli tecnici e istituzionali, ci siamo sempre confrontati con correttezza, manifestando le nostre esigenze, rivolte in particolare alla salvaguardia del territorio e alla riduzione dell’impatto ambientale dell’opera, mai con l’intenzione di creare problemi, ma nell’interesse di tutelare i beni comuni.

Il territorio di Palmariggi contrariamente a quello di Muro Leccese o di Maglie, per cui l’iter è stato più semplice, è sottoposto a vincolo paesaggistico il che richiede una maggiore attenzione. Negli ultimi mesi sono stati, tra l’altro, rinvenuti dei materiali archeologici in prossimità del cantiere per i quali si è dovuta interessare la Soprintendenza Archeologica competente per ottenere indicazioni su come dover procedere.

Nei tavoli istituzionali abbiamo manifestato come il Comune di Palmariggi sia l’unico realmente coinvolto nella realizzazione dell’opera. I Comuni viciniori si trovano a diversi chilometri dalla nuova strada e dal cantiere e non ne subiranno appieno i disagi. La nostra comunità sarà pienamente coinvolta nei lavori. Con la chiusura dei vari svincoli, per alcuni mesi tutto il traffico veicolare, compreso quello pesante, sarà fatto confluire per le vie del paese.

Palmariggi è uno dei più piccoli borghi del Salento, questo si riflette anche nella struttura urbana e viaria. Le preoccupazione sono legate ai problemi di ordine pubblico, alla sicurezza della popolazione e ai disagi alle attività commerciali che si potranno verificare. L’invito rivolto alla Regione Puglia e all’Anas, anche in questi giorni, è stato quello di poter trovare le soluzioni migliori al fine di ridimensionare i disagi al quotidiano svolgimento della vita della comunità".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sindaco Stifani replica a Negro sulla statale 16: "Polemiche strumentali"

LeccePrima è in caricamento