Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Emiliano agli industriali di Taranto: "Col gas di Tap convertiamo Ilva e Cerano"

Il governatore pugliese a muso duro all'assemblea di Confindustria: "Forse non dovevo dire la parola carbone, una parola che muove interessi enormi"

Emiliano, il primo da sinistra.

LECCE – Il tema del gasdotto Tap è stato affrontato a Taranto nel corso dell'assemblea generale di Confindustria Taranto nella quale il presidente Michele Emiliano ha ribadito con forza la sua posizione favorevole alla decarbonizzazione dell'Ilva e delle centrale di Cerano. Intorno al polo siderurgico è in corso una partita enorme, con il governo che cerca acquirenti mentre i dati epidemiologici sulla popolazione locale confermano una situazione preoccupante che, se la produzione tornasse ad alti livelli, vedrebbe aggravarsi i dati per tutte le patologie, secondo uno studio della Regione Puglia.

“Il caso vuole - ha dichiarato il governatore ad una platea non certo di fervidi ambientalisti - che stiano per arrivare in Puglia miliardi di metri cubi di gas, che ancora una volta servono per motivi strategici di questo Paese. E sono previste compensazioni ambientali. E abbiamo detto: è possibile averne una parte per alimentare l’Ilva e la centrale Enel di Brindisi ottenendo il gas necessario al prezzo del carbone? Ma forse non dovevo dire la parola carbone, una parola che muove interessi enormi e significa redditi elevati per molti nella produzione, movimentazione, pulitura, stoccaggio. E il clima di questa città è drammatico al punto che il sindacato è così colpito dal ricatto occupazionale che quando il presidente della Regione ha detto prendiamo una decisione comune sulla messa in sicurezza sulla fabbrica perché così non si può andare avanti, ha reagito”.

Intanto sono partite oggi attività di monitoraggio di Tap lungo il tracciato previsto nel progetto del gasdotto. Si tratta, in particolare, di misurazione della qualità dell’aria, delle acque prossime al percorso della condotta e del suolo. Con macchine fotografiche e localizzatori gps saranno invece realizzati i monitoraggi di flora e fauna.

Il consorzio precisa che sono interventi a impatto zero, che saranno ripetuti anche in fase di costruzione e a conclusione dei lavori. Tap annuncia inoltre che nei prossimi giorni, sui terreni direttamente acquisiti, saranno effettuate delle mondature degli ulivi potati un anno addietro, secondo le indicazioni sulle buone pratiche agricole per arginare la diffusione del batterio della xylella fastidiosa.

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