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Immobile inadatto per il Centro disabili. Il sindaco di Taviano replica alle polemiche

Carlo Portaccio, primo cittadino, spiega le ragioni della chiusura: mancavano autorizzazioni al funzionamento, inoltre era un duplicato di un servizio già offerto gratuitamente. "Contiamo di riaprire con personale specializzato grazie ad un finanziamento di 2 milioni di euro"

@TM News/Infophoto

TAVIANO – Il sindaco di Taviano, Carlo Portaccio, interviene in merito al dibattito sulla chiusura del Centro polivalente per anziani e disabili di Taviano: “A seguito delle polemiche, non del tutto prive di strumentalizzazioni politiche, venutesi a creare intorno alla questione, preme chiarire che il 7 aprile 2015  il segretario generale (con una relazione protocollata 3596) ha fatto presente all’amministrazione comunale, le reali ed effettive possibilità di gestione con riferimento all’immobile di via San Martino, evidenziando i problemi emersi nel corso della gestione circa struttura e personale, ed esprimendo parere sfavorevole al rinnovo della gestione del centro che non sia conforme alla normativa di legge”.

E ancora: “Innanzitutto abbiamo appreso dai responsabili dei settori l’assenza di qualsivoglia autorizzazione al funzionamento dell’immobile come Centro disabili (servizio introdotto nel 2009 dalla precedente amministrazione); “stando così le cose, l’immobile non può essere destinato anche a persone portatrici di handicap”.

“Abbiamo appreso, inoltre, - prosegue il primo cittadino - che la gestione del centro diurno per disabili era un duplicato di un servizio offerto gratuitamente dall’ufficio di piano dell’Ambito di Gallipoli, tramite i buoni servizio di conciliazione (servizio agli utenti disabili, quest’ultimo, migliore, più qualificato e completamente gratuito)”.

“La giunta, pertanto, ha deliberato di mantenere il centro per anziani, ampliandone il servizio quale centro di incontro, ricreativo e di aggregazione; di non tagliare assolutamente risorse destinate ai servizi sociali e quindi di mantenere l’impegno finanziario complessivo destinando il risparmio di spesa annua di 30mila euro sempre a servizi nell’ambito del terzo settore”.

“La nostra amministrazione comunale, inoltre, considerata l’imminente costruzione del nuovo Centro diurno per anziani con annessa mensa sociale, presso l’immobile donato dai coniugi Fasano, grazie ad un finanziamento ottenuto pari a circa 2 milioni di euro,  conta di ripristinare con personale specializzato (operatori specializzati, infermieri, assistenti sociali,  psicologi, e via dicendo), previa selezione pubblica, il Centro anche per gli utenti disabili”, conclude il sindaco di Taviano.

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