Venerdì, 23 Luglio 2021
Politica

In Consiglio comunale si torna a parlare di Cerano

Lecce: domani tornerà a riunirsi il consiglio comunale. Tra i 23 punti all'ordine del giorno anche la mozione di Solero sulla centrale a carbone e sulle sue ripercussioni per la salute dei salentini

Alle 16 di domani tornerà a riunirsi il consiglio comunale di Lecce. L'assise di Palazzo Carafa è chiamata a discutere ben 23 punti all'ordine del giorno. Tra questi, molto atteso, quello presentato dal consigliere comunale di An Vittorio Solero in merito a Cerano e ai suoi effetti nocivi sulla salute e sull'ambiente. "Una mozione che -dice Solero- solo in parte restituirebbe dignità a quel consiglio comunale del 12 aprile scorso, interamente dedicato al tema, ma improduttivo di alcun ordine del giorno. Un Consiglio Comunale in cui il mondo medico e scientifico presente ebbe ad esprimersi, affermando, senza timori di sorta, che anche la nostra Città e l'intero territorio salentino, per effetto dei venti, non è sottratto all'incidenza dei fumi provenienti dalla centrale, con un triste primato sul versante epidemiologico, ossia la registrazione della crescente incidenza delle malattie cancerogene sulla popolazione. Domani invece, si spera, possano arrivare delle prime risposte concrete, che rappresentano un segnale di civiltà, proprio mentre è in fase di approvazione in ambito regionale il Pear, a cui sarà dedicato un apposito consiglio comunale".


Le risposte si attendono su più fronti: quello dei controlli, oggi purtroppo limitati a causa delle scarse risorse umane e finanziarie di cui dispone l'Arpa, quello sanitario, rendendo finalmente effettivo e funzionale il registro tumori dell'area jonico salentina, quello inter-istituzionale, attraverso la promozione di tavoli e la realizzazione di un documento di censura sottoscritto dai comuni maggiormente coinvolti, quello dell'emissione dei fumi, con la dichiarata volontà atta ad anticipare il contenuto del protocollo di Kioto, che preve un abbattimento dei fumi del 33 per cento. Soprattutto si attende una unanime dichiarazione di principio dalla quale emerga la volontà a convertire a gas la mega centrale oggi a carbone, attuando in tal modo ciò che in origine era previsto, a piena tutela dell'ambiente, del territorio e della salute dei cittadini. Domani si tornerà a parlare anche della questione Aspica- Ecotecnica, con il riconoscimento del debito fuori bilancio, di sicurezza stradale, e anche di trasporti. Il consigliere Benincasa ha infatti presentato una mozione per discutere la sospensione di Trenitalia per le tratte Lecce-Taranto.

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