Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

In piazza a difesa dell'autonomia della magistratura

Anche a Lecce si preparano delle iniziative in risposta alla mobilitazione del premier Berlusconi. Sotto il palazzo di giustizia si ritroveranno politici e associazioni con la Costituzione in mano

LECCE - Nel capoluogo salentino, come in tutte le altre città italiane, il 13 febbraio potrebbe essere una domenica politicamente scottante. Perché il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi - salvo ripensamenti - dovrebbe chiamare a raccolta i suoi elettori contro la "persecuzione giudiziaria", ma anche perché partiti, associazioni e movimenti di opposizione presidieranno i tribunali per ricordare che la "legge è uguale per tutti".

Molto, naturalmente, dipenderà da quanto accadrà in settimana a Milano: a giorni verrà formalizzata la richiesta di rito immediato e giovedì la Camera dei deputati esaminerà la richiesta di perquisizione dell'ufficio del ragioniere Giuseppe Spinelli, nell'ambito dell'inchiesta per prostituzione minorile e concussione.

L'idea intanto, per quanto riguarda Lecce, è partita dal web il 28 gennaio ed è targata Lecce2.0dodici, il laboratorio promosso da Carlo Salvemini. L'appuntamento è per le 11.30, davanti al palazzo di giustizia, con la Costituzione italiana in mano. "Per difendere l'autonomia della magistratura, i principi di separazione dei poteri, l'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge", si legge nella home page del movimento.

Analoga iniziativa, ma per tutta la mattinata, è quella indetta dal consigliere del Centro moderato Wojetk Pankiewicz che così commenta il delicato momento politico: "Se questo premier, vecchio e decadente, organizzerà per il 13 febbraio, come ha preannunciato, una manifestazione a Milano contro i giudici e a favore delle sue amiche signorine che hanno frequentato i festini a base di bunga-bunga nella sua villa di Hardcore, io organizzerò per l'intera mattinata di quel giorno un presidio davanti al tribunale di Lecce in difesa dell'indipendenza della magistratura e a favore dell'etica e dello stato di diritto".

Una manifestazione con riserva, in realtà, perché, come si evince dal comunicato, "se, come adesso pare, Berlusconi rinvierà la manifestazione, fissando una nuova data, anch'io rinvierò il presidio a quella data".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In piazza a difesa dell'autonomia della magistratura

LeccePrima è in caricamento