Assunzioni e collaborazioni negli enti, Congedo e Manca replicano al centrosinistra

Ancora strascichi di polemica sui bandi indetti a fine anno per il Comune e la Provincia. Il centrodestra ha buon gioco nel ricordare agli avversari l'annosa vicenda della stabilizzazione dei precari in Regione. Una sorta di "così fan tutti"

LECCE – Sugli incarichi di fine anno non si placa la polemica. Dalla Asl a Palazzo Carafa, passando per la Provincia di Lecce, è tutto un rincorrersi di attacchi e di repliche. Magari a ruoli invertiti, perché se in un caso è il centrodestra a rimproverare agli avversari la gestione politica dei bandi pubblici, nell’altro avviene esattamente il contrario. Una sorta di così fan tutti che ripropone la questione del metodo di selezione, più che delle persone coinvolte, sollevato da questa testata il 4 gennaio in un articolo in cui si faceva riferimento alla vicenda del concorso per l’ufficio stampa presso l’azienda sanitaria e al “colpo di mano” solo parzialmente riuscito per lo scorrimento della graduatoria per amministrativi presso il Comune di Lecce.

Il primo è stato vinto da una dirigente di Sinistra Ecologia  e Libertà, ma il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei, ha denunciato la presunta illegittimità della procedura. Quanto alla seconda questione, qualcuno ha pensato di rimodulare in giunta, giusto il 31 dicembre, il piano di fabbisogno di personale: si è provato ad assumere fino 15 persone contro le 6 già previste a giugno, per poi attestarsi su 9 tra gli improperi e la rabbia di chi il giorno prima era stato convocato per ricevere la lieta novella di aver ottenuto finalmente un lavoro a tempo indeterminato.  

“Ho letto parole scandalizzate del centrosinistra leccese – ha commentato oggi Saverio Congedo, vice presidente vicario del gruppo di Forza Italia in regione Puglia - riguardo alle assunzioni che la giunta comunale ha fatto di nove nuovi dipendenti a Palazzo Carafa. A volte credo davvero si parli solo per esistere, visto che si tratta di assunzioni pienamente legittime e regolari, che derivano dagli esiti e dalla graduatoria di un concorso che è in piedi da anni e per il quale sono stati rispettati tutti i crismi di legge. Una reazione incredibile che per l’ennesima volta scopre clamorosamente il doppiopesismo della sinistra, a Lecce come a Bari, a Roma e sulla luna. Chissà perché lo stesso stupore e lo stesso sconvolgimento emotivo non siano stati provocati dalla legge sulle stabilizzazioni della Giunta regionale, figlia di un iter burocratico piuttosto allegro, senza una procedura di evidenza pubblica e senza altri crismi di legge e di rigorosità normativa. Tanto più che molti degli stabilizzati sono facilmente riconducibili all’area politica di appartenenza del centrosinistra e del presidente Vendola e a vario titolo hanno gravitato intorno a quell’area”.

Pochi metri più in là, a Palazzo dei Celestini, i consiglieri di centrosinistra sono insorti per  contratti di collaborazione attivati presso l’ufficio Edilizia sismica. Simona Manca, già vice presidente dell’ente, oggi ha replicato: “I consiglieri evidentemente non sanno (o fanno finta di non sapere), che all’Ufficio in questione arrivano in media 200 pratiche al mese, per un totale di circa 2400 pratiche all’anno. Non sanno  evidentemente (o fanno finta di non sapere), che le pratiche di cui parliamo sono fondamentali per l’esercizio del diritto dei cittadini a costruire e, in alcuni casi molto delicate, tanto da richiedere competenze professionali specifiche, come nel caso della certificazione di idoneità di un edificio già esistente a sopportare i carichi derivanti dalla sopraelevazione di una nuova costruzione. Non sanno evidentemente (o fanno finta di non sapere), che una tale mole di lavoro non può essere svolta solo dall’esiguo personale in servizio, se non con gravi ritardi che finirebbero per danneggiare i cittadini. Prima di sparare a zero, quindi, i consiglieri dovrebbero informarsi sulla realtà dei fatti, dimostrando un minimo di senso di responsabilità”.

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La consigliere di centrodestra ha ricordato che “l’ufficio Edilizia sismica - Difesa del territorio è stato costituito presso il eervizio Pianificazione territoriale nel gennaio 2011,  in seguito al trasferimento delle funzioni in materia di edilizia sismica dalla Regione alla Provincia di Lecce. Da subito abbiamo dovuto affrontare una vera e propria corsa ad ostacoli per metterci al passo. Pochissimi tecnici, infatti, si sono trovati a gestire, nel giro di appena sei mesi, un enorme carico di lavoro, dovuto prevalentemente alla classificazione sismica dell’intero territorio provinciale e all’entrata in vigore delle Norme tecniche sulle costruzioni”. 

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