Martedì, 3 Agosto 2021
Politica

Inchiesta Via Brenta, il centro destra scende in campo a sostegno di Poli Bortone

Dal coordinatore provinciale del Pdl a quelli di Io Su e di Grande Sud, tutti uniti per dirsi fiduciosi nell'operato della magistratura e dirsi allo stesso tempo convinti dell'estraneità sulla vicenda giudiziaria dell'ex sindaco di Lecce

LECCE -  Fiducia nella magistratura da una parte e intanto pieno sostegno del centro destra salentino all’ex sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone. Che entrata a pieno titolo nell’inchiesta sui palazzi di Via Brenta, e rischia di diventare, l’ex senatrice di Io Sud, uno degli imputati in quello che, oltre a configurarsi come un processo assai complicato, rimane un caso politico e giudiziario che continua a dividere l’opinione pubblica e a contrapporre schieramenti e partiti. 

“Va rispettata e anzi assunta come un momento di ulteriore chiarezza, che auspichiamo sia definitiva, la decisione del giudice di rinviare nuovamente in Procura gli atti circa l’inchiesta su 'Via Brenta', che in queste ore ha visto, stando a quanto riferiscono gli organi di stampa, l’iscrizione dell’ex sindaco di Lecce Poli Bortone sul registro degli indagati – dice il coordinatore provinciale del Pdl Antonio Gabellone. E aggiunge: “I nostri sentimenti di fiducia nell’operato dell’ex sindaco coincidono con l’assoluta e medesima fiducia nell’azione dei magistrati, nella convinzione che un rapido ed approfondito lavoro di indagine possa solo restituire verità alla vicenda ed il giusto onore alla senatrice Poli Bortone”.

Nota congiunta, invece, da Palazzo Carafa, ma solo firma dell’assessore Luciano Battista e dei consiglieri comunali di Io Sud-Grande Sud, Giampaolo Scorrano e Francesca Mariano: “Nel ribadire la nostra totale fiducia nella magistratura – siamo sereni e convinti che le indagini su AdrianaPoli Bortone, in merito alla vicenda di via Brenta, metteranno in luce la correttezza dei comportamenti sempre adottati dall’ex sindaco, nell’esclusivo interesse dei cittadini leccesi. Adriana Poli Bortone saprà dimostrare nelle sedi competenti che il suo operato è stato, ed è, ispirato ai principi della legalità e dell’onestà”. 

Fiducioso, anche lui, nell’esito dell’inchiesta il coordinatore provinciale di Grande Sud Gerardo Filippo: “Siamo certi che il coinvolgimento di Adriana Poli Bortone nelle indagini su via Brenta, trattandosi di un atto dovuto, sarà l’occasione per poter finalmente stabilire la totale estraneità dell’ex sindaco rispetto a fatti e situazioni che non la riguardano. Siamo perciò fiduciosi nell’operato dei magistrati e al tempo stesso super convinti che questa indagine ci restituirà l’immagine di una persona leale, integra e corretta sotto tutti i punti di vista, dalle indiscusse doti umane e morali prima ancora che politiche”.

E ancora, sostegno all’ex sindaco di Lecce da parte di Rosario Polizzi, docente della Facoltà di Medicina della Università di Bari e coordinatore regionale di Io Sud, il quale  afferma:  “Non è concepibile che una persona che per nove anni ha governato Lecce con l’impegno e la dedizione di cui è stata protagonista Adriana Poli-Bortone sia così duramente colpita .”  

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla senatrice ed alla carissima amica della comunità universitaria. Riconfermiamo la stima e la fiducia per chi ha servito la Città ed il Paese per tanti anni e continua ad essere punto di riferimento. Siamo fiduciosi nell’ operato della magistratura -  conclude Polizzi  - e ci auguriamo che  quanto prima si possa fare definitivamente chiarezza sulla vicenda  al fine di mettere in luce l’estraneità  totale di Adriana Poli Bortone.”

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