Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Condono Tarsu, l’assessore Monosi lancia un “ultimatum” agli evasori

L'esponente con delega ai Tributi di Palazzo Carafa ha tenuto un incontro per spiegare ai residenti leccesi le modalità con cui sanare la propria posizione ficale. Si potrà pagare in un'unica soluzione o rateizzando

L'assessore Attilio Monosi durante l'incontro

LECCE – Numerosi cittadini devono ancora versare la Tarsu (la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), aderendo al condono per il quinquennio 2007-2012. Eppure non erano tanti i leccesi che hanno occupato le poltrone delle Officine Cantelmo dove, questa mattina, Attilio Monosi, assessore ai Tributi e alla Fiscalità locale, ha illustrato le modalità per adempiere all’obbligo.

I residenti del capoluogo salentino che non hanno ancora dichiarato l’importo  agli uffici di Palazzo Carafa, infatti, dovranno provvedere a sanare la propria posizione tributaria. Per avvalersi delle agevolazioni previste, le domande di condono dovranno essere inoltrate entro il 29 marzo. Compilando la scheda presso la sede del Settore tributi di via Michele Palumbo, o inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno.-1-611-8

Il versamento delle somme, invece, potrà essere effettuato o in un’unica soluzione entro il 24 maggio, oppure rateizzando il pagamento. A patto che venga presentata l’istanza entro il 15 maggio. Il condono per gli anni compresi tra il 2007 e il 2012 (tutti quelli precedenti al 2007, vanno automaticamente in prescrizione) può offrire- stando a quando dichiarato dall’assessore Monosi- l’occasione per riprendere quanto dovuto al Comune, non solo attraverso la riscossione da alberghi, o piccole imprese, ma puntando al micro recupero fiscale dei cittadini, i quali potranno dichiarare i metri quadrati della propria abitazione che fino ad ora non sono stati tassati.

“Un modo – ha affermato l’esponente di Palazzo Carafa- per chiudere un capitolo in vista della Tares”.  La nuova imposta che includerà anche i servizi comunali e si baserà non più esclusivamente sull’estensione di un locale, ma anche sul numero dei componenti, andando a gravare in primo luogo sulle famiglie numerose.

E per battere cassa, l’amministrazione comunale ha previsto sia l'incontro, aperto al pubblico, di questa mattina, sia un gazebo allestito in Piazza Sant’Oronzo. E, per concludere, un secondo dibattito si svolgerà anche nel centro sociale di viale Aldo Moro. La somma da pagare sarà  composta dall’imposta dovuta e i relativi interessi, ma senza l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa. Tutte le informazioni più dettagliate, compreso lo stesso modulo per avviare la pratica del condono, saranno rintracciabili sul sito del Comune di Lecce, o potranno essere richieste all’apposito numero verde 800659502.

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