menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio: il comune di Nardò

Foto di repertorio: il comune di Nardò

Iniezione di personale a Nardò: il Comune assume 53 unità

La giunta, con una delibera, ha modificato il piano triennale di fabbisogno di personale 2020-2022. Il sindaco: "Un'iniziativa importante in un perido storico di grave crisi occupazionale"

Nardò – Nel giro di un anno il Comune di Nardò assumerà altri 53 dipendenti a tempo indeterminato, rimpolpando così gli organici dell'ente. Il provvedimento si inserisce in una delibera votata a fine dicembre, la numero 368, che ha modificato il piano triennale di fabbisogno di personale 2020-2022.

L'obiettivo della giunta è quello di migliorare i servizi per i cittadini, rendendoli più efficenti.

Le assunzioni riguarderanno tutti i settori, compreso il personale di polizia locale. Il piano del personale prevede, infatti, concorsi per l’assunzione di 21 istruttori amministrativo-contabili categoria C al 65 percento, di 2 geometri di categoria C al 65 percento, di 2 assistenti sociali di categoria D al 100 percento.

E ancora, l’assunzione di 2 unità di categoria B al 50 percento e di 2 unità nell’ambito delle cosiddette “vittime del dovere” al 50 percento.

Infine, l’espletamento di un concorso per l’assunzione di 24 agenti di polizia locale al 65 percento. Ai 53 nuovi dipendenti si aggiungerà l’assunzione tramite concorso della nuova figura di dirigente dell’area funzionale.

“Continuiamo a investire nel capitale umano dell’ente – ha spiegato l'assessore al Personale, Gianpiero Lupo -: è questa la via maestra per la crescita anche sul piano delle risorse e della professionalità. Tanti nuovi ingressi, in parte già avvenuti e altri da concretizzare nel corso del 2021 e 2022, che accanto all’esperienza consolidata e alla preparazione del personale già in pianta organica, non possono che migliorare l’organizzazione complessiva e la capacità del Comune di Nardò di garantire servizi e funzioni. In linea, ovviamente, con l’equilibrio finanziario dello stesso, senza il quale non potremmo permetterci le assunzioni”. 

“In questi anni abbiamo riorganizzato l’apparato dell’ente e rinforzato il personale con unità in ingresso tutte giovani e preparate – ha sottolineato il sindaco, Pippi Mellone – procedendo all’inevitabile turn over della pianta organica”.

Secondo il primo cittadino le assunzioni rappresentano un'iniziativa di rilievo, in un momento storico caratterizzato da una grave crisi occupazionale: “Un’altra rivoluzione, un altro cambiamento epocale necessario al completamento della fittissima agenda amministrativa che abbiamo fissato nel 2016 e alla domanda di servizi che ogni giorno i cittadini ci chiedono”.   

Il primo cittadino fa riferimento a scelte strategiche compiute in questi anni, come l’assunzione di 38 istruttori amministrativo-contabili, l’internalizzazione dell’ufficio tributi, che fino al 2016 veniva affidato a un soggetto esterno con inevitabili costi a carico dell’ente, infine la stabilizzazione di 36 storici precari.

Dura posizione di Siciliano: "Fatto grave vicini al voto"

Duro il commento del consigliere comunale Lorenzo Siciliano, presidente della Commissione controllo e garanzia. “L’amministrazione comunale, per il tramite dell’assessore al personale (candidato alle comunali a sostegno del sindaco uscente) annuncia 53 assunzioni a tempo indeterminato. Lo fa in piena campagna elettorale, con la Città invasa anzitempo da manifesti di ogni misura e lavaggi del cervello quotidiani ad intere famiglie per raccattare candidature”.

“Questo annuncio è semplicemente scandaloso e grave, a poco meno di cinque mesi dal voto. Spero vivamente che i neretini liberi non si facciano abbindolare da questi mezzucci da prima repubblica, vetusti ed imbarazzanti tanto quanto questa gente che pur di mantenersi poltrona e gestione del potere le sta provando tutte. Noi - conclude Siciliano - vigileremo in modo serrato, staremo col fiato sul collo dei personaggi che in questi anni hanno inteso la cosa pubblica come un affare privato. E non esiteremo, neppure per un attimo, a denunciare fatti e circostanze di cui verremo a conoscenza e che dovessero costituire ipotesi di reati.”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento