Sabato, 19 Giugno 2021
Politica Leuca / Via Giovan Leonardo Marugi

Bottiglie nel compattatore. E gli studenti dell’Olivetti diventano amici dell’ambiente

Inaugurato presso l'istituto tecnico commerciale di via Marugi il dispositivo che consente di recuperare plastica e alluminio. Un altro è stato installato presso un supermercato. Con i punti accumulati sconti presso gli esercizi convenzionati

LECCE - E’ l’Istituto Tecnico Economico Statale “Adriano Olivetti” di via Marugi la prima scuola leccese a dotarsi di un eco compattatore grazie ad un accordo che vede il coinvolgimento  di un’azienda leader del settore, e dell’assessorato alle Politiche Ambientali del Comune. L’inaugurazione del mini impianto e le prove di compattazione sulle prime bottiglie in plastica si sono svolte questa mattina alla presenza della dirigente scolastica Vincenza Maria Berardi, dell’assessore Andrea Guido e dell’intera scolaresca.

L’Istituto ha scelto di puntare con decisione verso il recupero e il riutilizzo dei rifiuti e questa iniziativa si inserisce in un contesto di sempre maggiore diffusione di questo tipo di macchine sul territorio di Lecce, come testimoniato dalla recente inaugurazione di un altro eco-compattatore in un supermercato locale, mentre altre cinque postazioni saranno collocate in altrettante aree cittadine.

Anche in questo caso, così com’è successo per l’eco compattatore già installato presso un supermercato di Via San Nicola sono state previste delle iniziative di eco marketing intelligente che premiano lo studente virtuoso che non butta per strada le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio ma le inserisce in un ciclo di recupero dove il rifiuto verrà tracciato e grazie al quale si saprà dove andrà e come o in cosa si trasformerà. I punti rilasciati per ogni contenitore, sia esso in plastica, sia esso in alluminio, potranno essere spesi da studenti e corpo docenti sotto forma di sconto presso gli esercizi convenzionati e di ingressi omaggio presso una discoteca di Maglie.

“Crediamo sia fondamentale sviluppare nelle giovani generazioni il valore della salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Andrea Guido - i ragazzi, una volta acquisite le informazioni, veicolano comportamenti virtuosi all’interno delle famiglie e, soprattutto, all’interno dei propri gruppi sociali. La raccolta differenziata, per i giovani delle scuole superiori, oltre ad essere un modo per contrastare e far fronte al surriscaldamento globale e al cambiamento climatico, potrebbe essere vista anche come un modello economico all’avanguardia, in crescita, capace di creare nuovi posti di lavoro offrendo la possibilità di avviare attività in grado di unire insieme profitto e rispetto dell'ambiente”.

Gli eco compattatori permettono una riduzione fino all’80 per cento del volume dei rifiuti destinati al riciclaggio, abbassando i costi per la raccolta differenziata, lo stoccaggio e il trasporto e generando ampi margini di guadagno sulla vendita del materiale generato dal riciclo di plastica e alluminio. La raccolta differenziata generata da questo tipo di macchinari assicura una materia prima secondaria di qualità molto più elevata, facilitando così il processo di riconversione dei rifiuti. 

Sempre presso l’istituto Olivetti seguiranno poi, tra gennaio e febbraio, altre iniziative correlate tra cui due giornate del riciclo premiante, in concomitanza con le giornate di “Open Day” per l’orientamento 2015/16, nelle quali la scuola resterà aperta nella mattinata di domenica per tutte le persone del quartiere che vorranno trasformare in eco-punti i propri rifiuti in plastica ed alluminio.

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