Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

“Perché sostengo Gugliemo”. Le speranze di una giovane pugliese negli Stati Uniti

Francesca Cavallo vive a San Francisco, ma nel suo paese d’origine, Lizzano, ha promosso un incontro con il candidato del Pd in corsa contro Michele Emiliano e Dario Stefano: “Non ha paura di affrontare le ferite più profonde”

Una foto dalla prima convention per Guglielmo Minervini.

LECCE – Nel percorso di avvicinamento alle primarie del centrosinistra, in programma il 30 novembre prossimo, LeccePrima ha scelto di accompagnare le interviste ai candidati con alcuni interventi di esponenti della società civile che hanno deciso di metterci la faccia in favore dell’uno o dell’altro candidato. Francesca Cavallo, giovane di Lizzano ma residente a San Francisco, negli Usa, non ha dubbi: sostiene Guglielmo Minervini.

Una bellissima serata, quella di martedì, con Guglielmo Minervini (il riferimento è alla prima convention, con il titolo 'La forza'). Abbiamo parlato delle sfide che attendono la Puglia nei prossimi anni e di un cambio di paradigma possibile che mette al centro dell'azione politica i cittadini: li responsabilizza, li chiama all'azione, lavora insieme a loro. Come guardare, attraverso la lente di Bollenti Spiriti, l'intero sistema regione. Ho capito che Minervini è molto più... rivoluzionario di quello che pensavo. 

E’ stato molto bello scoprire come pensa, come imposta l'analisi di un problema per poi passare all'azione. Guglielmo non proclama.  Non accusa. Non diffama. Non polemizza. Non sciorina ricette. Guglielmo è un candidato per quegli elettori che non vogliono essere presi in giro. Che sanno che il cambiamento si agisce con tenacia, pazienza, intelligenza e cultura. Che il cambiamento fa i conti con l'eredità che abbiamo ricevuto, che molto spesso è difficile, dolorosa. Che non si parte mai da zero, ma che questa è una sfida avvincente, ancora più bella se la affrontiamo insieme.

Non ha paura Guglielmo di affrontare anche le ferite più profonde. Gli abbiamo fatto domande difficili: la sanità, l'Ilva, le migrazioni, il lavoro, i depuratori. Guglielmo va alla radice dei problemi e non fa campagna francescacavallo-2elettorale (neanche in campagna elettorale!).  Guglielmo è l'assessore regionale alle Politiche giovanili che lavora anche per i giovani migranti che non potranno votare mai. Se chiedete alla politica risposte preconfezionate, polemiche che vi facciano sentire sempre e nonostante tutto migliori degli altri, se cercate un altro padre padrone che vi anestetizzi con un "ghe pens mi", se credete che la politica possa ancora essere quella degli accordi sottobanco per candidature e incarichi, forse Guglielmo non è il candidato giusto per voi.

Ma a chi vede la politica come una sfida collettiva, come l'occasione che ognuno di noi ha di dare un contributo alla storia di un territorio, a chi pensa che sia compito della politica la costruzione di una società più giusta e felice, a chi vuole una Puglia che affronti le sfide del nostro tempo tenendo conto della loro complessità, a chi vuole quel pezzetto di responsabilità che può dare senso a una vita, a coloro che sentono il proprio cuore e la propria testa mettersi in moto quando lavorano con gli altri per una Puglia più bella e giusta, Guglielmo promette: "Non vi tradirò".

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