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Intitolato un parco alla memoria di Bruno Petrachi, interprete del folk leccese

Porterà il suo nome l'area verde fra le vie Roma e Almirante. L'iniziativa promossa dall'associazione "Italia 0832"

LECCE – La sua musica ha attraversato il tempo, passando da più generazioni, fino a riecheggiare anche nelle orecchie di, appena ragazzino negli anni ’80, sentì le sue note accompagnare in una storica musicassetta (i bei mangianastri di una volta!) anche la prima volta del Lecce in serie A.

Bruno Petrachi, scomparso il 16 maggio del 1997, è stato fra i principali interpreti del folk leccese. Una tradizione popolare che, purtroppo, ha avuto un declino nel momento stesso in cui si è realizzato un netto avanzamento nella riscoperta di pizzica e taranta.

Suo figlio Enzo è fra coloro che ancora oggi portano avanti con fierezza il genere (qui un’intervista realizzata lo scorso anno, incentrata proprio sulla figura del padre), ma per trasmettere anche alle generazioni attuali e future la memoria di Bruno, l’associazione “Italia 0832” si è fatta promotrice di un’iniziativa che ha riscosso subito consenso: intestare a questa figura locale un parco.

L’associazione, in particolare, ha chiesto l’interessamento dell’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Messuti, il quale ha avanzato la proposta, poi accolta, alla Giunta di cui fa parte. L’approvazione risale al 24 ottobre e la delibera porta il numero 750. Al cantautore e fisarmonicista Bruno Petrachi, dunque, è stato intitolato il parco tra le vie Giorgio Almirante e Roma, nel quartiere Stadio, una delle zone maggiormente in espansione di Lecce, dove di recente sono stati edificati nuovi palazzi residenziali e centri commerciali.

Per arrivare a questo risultato, l’associazione “Italia 0832” ha promosso una petizione di firme. Soddisfatto della scelta Giancarlo Capoccia, portavoce dell’associazione, che ringrazia la Giunta e l’assessore Messuti in particolare, per la sensibilità manifestata nell’appoggiare un’iniziativa che non ha colori politici, visto che dà lustro alla canzone dialettale, patrimonio collettivo. Della raccolta di firme, si è occupata con particolare dedizione Giovanna Marulli.

“Bruno Petraci – ha detto oggi Capoccia, nel corso di una conferenza stampa - è stata una figura straordinaria per la nostra terra, cantautore folk salentino che più di ogni altro ha contribuito a idealizzare e consolidare la cultura salentina e i legami tra salentini”. “Le sue canzoni – ha aggiunto - dotate di un folk trascinante con una vena dialettale unica, hanno contribuito al buonumore della gente”. Alla conferenza erano presenti anche il sindaco Paolo Perrone e i figli di Bruno Petrachi, il già Enzo e Gianluca, noto per i suoi trascorsi di calciatore professionista e attualmente direttore sportivo del Torino.

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