L'invito del Comune: "Destinate il 5 per mille alle nostre attività sociali"

Non ci sono costi aggiunti per i contribuenti è non è una scelta alternativa all'8 per mille per la Chiesa cattolica o altre confessioni religiose

LECCE – Come fosse uno slogan per la campagna abbonamenti rivolta ai tifosi di una squadra di calcio, anche il Comune di Lecce chiama a raccolta i cittadini per la destinazione del 5 per mille collegato alla dichiarazione dei redditi.

“Si tratta di una possibilità in più, che non costa nulla ai contribuenti e che invece al Comune consente di beneficiare di risorse aggiuntive che vengono ‘trattenute’ sul territorio per finalità sociali – ha dichiarato il sindaco Carlo Salvemini –. In questi mesi di emergenza sanitaria è stato chiaro per tutti che la coesione della comunità dipende in gran parte dalla capacità che le istituzioni hanno di sostenere i concittadini più fragili attraverso i servizi pubblici, anche in collaborazione con il volontariato sociale. Donare il 5 per mille alle attività sociali del Comune significa contribuire a rafforzare questa rete di protezione per i leccesi che vivono in condizioni di fragilità”.

Destinare la quota alle attività sociali dell’ente cittadino – rivolte ad anziani, disabili, minori e famiglie in difficoltà - non comporta alcun costo aggiuntivo e non è alternativo alla possibilità di destinare l’8 per mille alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni religiose. È sufficiente firmare l’apposito modulo allegato al modello unico, al Cud, al modello 730.

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