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Iskenia, Del Grosso bacchetta De Cristofaro e Tondo

Chiamato in causa dal candidato socialpopolare dice: "Non faccio parte della commissione, non ho dato contributi al Pug". E all'assessore all'Urbanistica: "Ci dica chi è questa società lussemburghese"

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"Le dichiarazioni dell'assessore Angelo Tondo mi chiamano a chiarire quanto ho detto e non ha ben capito, chiarendo anche a Mario De Cristofaro e alla città come la penso". L'ingegnere Luigi Del Grosso, candidato con l'Ulivo, risponde al candidato sindaco dei Socialpopolari sul caso Iskenia, dopo le dichiarazioni rese da quest'ultimo di fronte alla guardia di finanza (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=1585). Ma chiarisce anche alcune posizioni personali sull'assessore all'Urbanistica Angelo Tondo.

"I fatti: abbiamo un atto pubblico con cui una società anonima lussemburghese ha acquistato un suolo agricolo di rilevante superficie, un area di circa 30 ettari, in data giugno 2004. Dopo pochi mesi - prosegue Del Grosso - il Documento programmatico preliminare del Piano urbanistico generale in bozza indica come area edificatoria una fascia ben più ampia (2.300 ettari) che contiene la suddetta area. In una logica di palazzo senza coinvolgimenti o discussione fattiva il Dpp viene approvato di consiglio".

Poi, si arriva al "2006-2007: il Pug sembra pronto per essere varato, invece si ferma. Inizia la campagna elettorale, nascono dubbi e pubbliche denunce di Mario De Cristofaro. Antonio Rotundo chiede chiarezza, sono solo i trenta ettari o ci sono atti pubblici o privati per ben più rilevanti superfici agricole rogitate o compromesse, nell'area non piccola che è delimitata dalla tangenziale, le operazioni speculative o i tentativi sono sempre tanti. Il Dpp ha creato aspettative e fatto scattare i meccanismi di preparazione delle operazioni speculative".

"L'assessore Tondo - prosegue Del Grosso - cerca di soffocare la polemica politica dibattendo su aspetti tecnici di dettaglio e inconsistenti: 'Facciamo un certificato di destinazione urbanistica. Il Dpp ha cambiato la destinazione urbanistica? Il suolo oggi è ancora agricolo o edificatorio?' Come tecnico - evidenza Del Grosso - ho chiarito e ribadisco quello che un qualsiasi ingegnere avrebbe detto: le variazioni di destinazione d'uso con certificato rilasciato dal Comune ci sono solo dopo l'approvazione definitiva del piano regolatore, i Dpp non mutano le destinazioni d'uso. Il suolo acquistato da Iskenia è tutt'oggi agricolo".

"Il fatto politico è cosa diversa", prosegue, ponendosi delle domande: "L'amministrazione è veramente ignara o ha messo i presupposti per l'azione speculativa? Iskenia ci ha provato e ancora non ha consolidato l'operazione immobiliare per la cementificazione della città contro la volontà dell'amministrazione, o sussiste un consenso o connivenza con gli amministratori? Iskenia è invece un operatore agricolo che vuole iniziare un'attività a Lecce di produzione di agricoltura biologica utilizzando energie alternative per cui saremmo tutti contenti, o qualcuno ha in mente un'iniziativa per sperimentare innovazioni con le biomasse o con brevetti in campo agricolo segreti che richiedono l'anonimato? Sarebbe una bella sorpresa. Forse improbabile".

"Chi è, dunque Iskenia? Angelo Tondo ce lo dica, se non lo sa si attivi per saperlo. Se invece come sembra sarà la Guardia di finanza a farcelo sapere, forse sarà ancor meglio. Personalmente - dice ancora Del Grosso di questa Iskenia e delle certe altre tante operazioni di compravendita dei suoli ho poco da interessarmi in quanto sono certo che vincerà Antonio Rotundo e quindi con poco si attiveranno gli anticorpi contro le azioni non chiare: se a guidare l'amministrazione è persona che segue le regole e le leggi e opera nell'interesse della città, Iskenia è un fatto irrilevante: l'urbanistica contrattata, il coinvolgimento della gente, la trasparenza delle contrattazioni, rendono inutili le azioni speculative ancorché forse preparate, ma ancora non consolidate. Il Dpp andrà rifatto, il Piano urbanistico generale è tutto da fare. I tentativi speculativi saranno debellati senza conseguenze, le tante Iskenia operatori di affari immobiliari, se sono tali, dovranno trovare altri lidi ove tentare operazioni non trasparenti, con Rotundo - conclude a riguardo - dovranno sedersi al tavolo istituzionale delle trattative".

Quindi, riferendosi direttamente a De Cristofaro, Del Grosso tiene a precisare che "sono candidato dell'Ulivo, mi fa piacere che anche tu lo sappia. Non ho formulato alcun contributo al Documento programmatico preliminare del Pug. Non faccio parte né del gruppo di lavoro interno né della commissione consultiva esterna nominata dal dirigente dell'Ufficio urbanistico. Non sono impiegato del Comune, se lo fossi e fossi stato nominato nella determina, ci sarebbe stata forse la gravità in vicende che invece non esistono. Non sono fra coloro che pensano che più si parla delle persone in campagna elettorale e meglio è. Pertanto ti prego di evitare di fare il mio nome se non per cose che mi riguardano".


"Ribadisco che non faccio parte della o delle commissioni di cui tu sembra abbia detto e per correttezza ti riferisco, a scanso di ulteriori inutili polemiche, che l'architetto Barletti, mio socio nella Barletti-Del Grosso Società di Ingegneria Srl., è consulente esterno per il Piano urbanistico generale".

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