Venerdì, 23 Luglio 2021
Politica

Università, la tempesta arriva a Palazzo. Da Udc dubbi su Delli Noci

Il segretario Carmelo Isola chieda al sindaco chiarezza sul ruolo svolto dal giovane assessore in alcune spin-off di ateneo che avrebbero rapporti con il Comune. Damiano D'Autilia, Pdl, smorza i toni: "Nessun problema politico"

L'assessore Alessandro Delli Noci.

LECCE – Arriva a Palazzo Carafa il fiume in piena delle polemiche e dei conflitti che da settimane sta interessando l’Università del Salento e che da ieri, con il ritiro delle dimissioni volontarie dell’ex direttore Emilio Miccolis, pare essersi ulteriormente ingrossato. 

 
Nella trasmissione "L’Indiano" di Telerama, andata in onda ieri sera, si è parlato anche del ruolo dell’attuale assessore all’Innovazione, Alessandro Delli Noci, in alcune spin-off dell’Università del Salento che si trovano poi in rapporti con il Comune di Lecce. Il quadro descritto ha fatto sorgere alcune perplessità a Carmelo Isola, neo segretario cittadino dell’Udc che si rivolge direttamente al sindaco di Lecce, Paolo Perrone:  “Prendo atto del servizio giornalistico mandato in onda ieri da una tv locale sul ruolo svolto dall’assessore all’Innovazione Alessandro Delli Noci in alcune aziende e spin off universitari, che hanno rapporti diretti col Comune di Lecce”, questa la premessa del neo segretario cittadino Udc con riferimento alla trasmissione L’Indiano, di Telerama, interamente dedicata alle vicende che stanno interessando l’Università del Salento”. 
 
“In un periodo triste per la politica italiana, in cui le amministrazioni sono chiamate a rispondere con ancora maggiore trasparenza ai propri cittadini, ritengo quanto meno poco chiara la posizione dell’assessore Delli Noci, che pure ha dimostrato la sua competenza e il suo grande impegno nell’incarico che sta svolgendo da giugno scorso”, continua Isola.
 
“Risulta evidente quanto stretti siano i rapporti tra Comune e Università del Salento, legati da partnership, convenzioni e da manifestazioni che coinvolgono le Officine Cantelmo, di cui Delli Noci è stato presidente fino a pochi mesi fa e di cui continua a essere socio. A cui bisogna aggiungere la figura di Marco Cataldo, attuale presidente delle Officine Cantelmo, risultato anch’egli socio delle aziende di cui sopra. Inoltre, sebbene la delega ai rapporti con l’Università sia formalmente nelle mani del sindaco, è anche vero che, di fatto, molte iniziative sono state portate avanti proprio dall’assessore all’Innovazione”, considera il segretario centrista. “Per questo motivo, chiediamo al sindaco di fare chiarezza intorno alla posizione del componente della sua giunta e di eliminare qualunque tipo di conflitto di interessi, che minerebbe il sereno svolgimento dei lavori della Giunta. I cittadini hanno bisogno di conoscere l’operato di chi hanno votato e la sua legittimità”, conclude Isola.
 
In attesa dell’eventuale presa di posizione del sindaco, arrivano le parole del capogruppo del Pdl a Palazzo Carafa, Damiano D’Autilia: “Non prendiamo certo lezioni da Isola su cosa sia la chiarezza. Noi la invochiamo giornalmente e in questo caso lo facciamo soprattutto nell’interesse del diretto interessato. Non siamo certo noi politici a dover stabilire se ci sono profili di inopportunità o di illegittimità in quanto descritto”. L’esponente del principale partito cittadino ha smorzato i toni, precisando che la richiesta di approfondimento avanzata oggi su una delibera proposta alla giunta da Delli Noci non ha nulla a che vedere con presunti problemi politici o con il caso sollevato da Telerama e rilanciato da Isola: “Prima di ogni seduta di giunta siamo soliti convocare gli assessori per ricevere delle delucidazioni e la delibera in questione è solo una delle tre sulle quali abbiamo chiesto una verifica (un’altra è a firma dell’assessore alla Mobilità, Luca Pasqualini, ndr) dal punto di vista tecnico”. 
 
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