Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Polo pediatrico, associazioni ed enti uniti per la realizzazione della struttura

La struttura sarà collocata nella palazzina attualmente occupata dal reparto Malattie infettive e Psichiatria del "Vito Fazzi" di Lecce

Il "Vito Fazzi" di Lecce

LECCE  - Una rete sociale che riunisca i principali operatori sociali dell’area pediatrica è l’iniziativa presentata da Tria Corda, la onlus impegnata per la realizzazione di un Polo pediatrico del Salento, in occasione del convegno “I percorsi e i servizi di emergenza-urgenza per bambini e adolescenti”, tenutosi nel Castello Carlo V di Lecce il 29 e 30 aprile. L’idea della onlus è quella di coinvolgere nella fase esecutiva del progetto tutte le associazioni che operano in ambito pediatrico, per unire le forze, dare spazio alla creatività e permettere il perseguimento di bandi di finanziamento per progetti presentati in rete. In questa prima fase hanno aderito all’iniziativa numerose associazioni, ma anche istituti scolastici, fondazioni e organizzatori di festival e spettacoli teatrali. Oltre a media, enti locali e, ovviamente, tutti i volontari del Salento.

Alla tavola rotonda hanno partecipato i consiglieri regionali Saverio Congedo, Luigi Manca e Antonella Laricchia, oltre al deputato Salvatore Capone e al sindaco di Lecce Paolo Perrone. Presenti anche il direttore Sanitario dell’Asl Antonio Sanguedolce e  l’assessore regionale Loredana Capone. E’ stata l’occasione  per ribadire la necessità di un pronto soccorso pediatrico, dell’ integrazione dei servizi nel percorso intra-ospedaliero, e della necessità di istituire un reparto di terapia intensiva pediatrica e una rete d’emergenza per i piccoli pazienti. Sanguedolce ha sottolineato come la Asl sia fermamente convinta della necessità di attivare il Polo pediatrico e i dati epidemiologici sulla mobilità passiva dei bambini danno ragione di ritenere molto importante questa iniziativa. La struttura sarà collocata nella palazzina attualmente occupata dal reparto “Malattie infettive e Psichiatria”, come contenuto nella proposta presentata nei mesi scorsi dall’associazione Tria Corda che ha lavorato con i tecnici dell’Azienda sanitaria locale.

Ovviamente la struttura avrà bisogno di una ristrutturazione e in attesa che si liberino gli spazi grazie all’ultimazione del Dipartimento dell’emergenza e accettazione, i gruppi di lavoro misti Asl e Associazione che saranno convocati nei prossimi giorni elaboreranno un progetto esecutivo. L’assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone,  ha ribadito che la Regione ha fatto tutto il percorso per la realizzazione del polo Pediatrico, che è stato inserito nel Piano di riordino.

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