Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica

A Corigliano d'Otranto si discute di “Ius soli e diritto di cittadinanza”

Domani il secondo appuntamento dell'ottava edizione della manifestazione interculturale "Nel Castello il Mondo", promossa dal Comune con il contributo del Dipartimento pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri

CORIGLIANO D'OTRANTO - Sabato 30 novembre, alle ore 9.30, nella suggestiva cornice del Castello De Monti si svolgerà il convegno ‘Ius Soli e diritto di cittadinanza’, secondo appuntamento dell’ottava edizione della manifestazione interculturale “Nel Castello il Mondo”, promossa dal Comune di Corigliano d’Otranto con il contributo del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il convegno sarà introdotto dagli interventi istituzionali di Ada Fiore (sindaco di Corigliano d’Otranto), Raffaele Fatano (presidente dell’ordine degli avvocati di Lecce), Serenella Molendini (consigliera regionale di parità), Giovanna Perrella (presidente del comitato Unicef di Lecce), Dina Manti (assessore alla cultura del Comune di Corigliano d’Otranto). Seguirà la tavola rotonda ‘Le prospettive della riforma del diritto di cittadinanza’ con gli interventi di Massimo Orlando (magistrato-ufficio legislativo ministero della Giustizia) e Luigi Piccinni (consigliere presso l’ordine degli avvocati di Lecce), Teresa Bellanova (onorevole Pd) e Raffaele Baldassarre (europarlamentare). Modera il giornalista Vincenzo Maruccio.

Il workshop tematico è organizzato in collaborazione con la consulta degli immigrati, la commissione per le Pari opportunità, il centro di coordinamento e programmazione interculturale, le associazioni di volontariato locali e l’ordine degli avvocati di Lecce. Il convegno si inserisce nel complesso di attività dal progetto ‘Nel Castello il mondo’ vincitore primo classificato dell’avviso per ‘Iniziative finalizzate alla promozione delle politiche a favore delle di pari opportunità di genere e dei diritti delle persone e delle pari opportunità per tutti’ indetto dalla Presidenza del consiglio dei Ministri - dipartimento per le pari opportunità (G.U. n.121 del 18 ottobre 2010).

Il Comune ha da anni caratterizzato la propria attività culturale attraverso una serie di iniziative che si racchiudono nella visione di Corigliano come “Villaggio culturale ed inter-culturale”, luogo in cui è possibile stabilire relazioni umane, attraverso rapporti concreti, dove si respirano i valori della salentinità, uniti ai ritmi, alla storia e all’identità grika. Un “villaggio interculturale” pronto a relazionarsi con altri “villaggi del mondo”.

L’idea nasce da una precisa volontà amministrativa di promuovere un continuo processo di integrazione con le comunità di stranieri residenti nel territorio sviluppato attraverso una serie di iniziative a cui partecipano i cittadini delle diverse etnie presenti in loco. In attuazione di tali principi, con delibera approvata all'unanimità in consiglio comunale il 20 novembre in occasione della giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, è stata conferita la cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori non italiani che risiedono a Corigliano d’Otranto.

Inoltre, per favorire la rappresentanza interculturale e la partecipazione attiva sono stati istituiti ad hoc tre organismi: la consulta degli immigrati (operativa dal 2006), il centro di coordinamento e programmazione interculturale (che indirizza e promuove le politiche interculturali sul territorio) e la Commissione per le pari opportunità; organismi che collaborano ad iniziative ed eventi con lo scopo comune di promuovere l’integrazione, l’eguaglianza ed il rispetto dei diritti delle diversità culturali. Per info welfarestate.cultura@comune.corigliano.le.it

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