Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica Piazza Palio

L'Aermacchi abbattuto da una raffica di vento. "Ancora senza protezione"

L'aereo, a far da monumento, a marzo venne giù e da allora sosta per terra nei pressi di piazza Palio. Diego Dantes del Pd si chiede se non sia il caso di transennare l'area. Emanuele Vilei del Comitato popolare leccese chiede lumi all'assessore Pasqualini

LECCE – Il vecchio e glorioso Aermacchi Mb339 A dell’Aeronautica giace sempre lì, sul prato, abbattuto da una raffica, non della contraerea nemica, ma di un vento comunque poco amichevole. Correva il 6 marzo quando si adagiò al suolo, non certo planando in modo elegante, ma cascando di lato e battendo con un’ala per terra. I vigili del fuoco dovettero farlo scendere definitivamente da quel piedistallo sul quale ormai stava pericolosamente in bilico.  

Chi passa fra viale Giovanni Paolo II e via Marinosci lo nota. E chi lo nota storce il muso. Possibile che nessuno assuma un provvedimento? “Quell’aereo, collocato a far da monumento nei pressi del Palazzetto dello sport, giace a terra privo di protezioni”, puntualizza il responsabile organizzazione del Pd di Lecce, Diego Dantes. Galeotto fu lo scirocco, e ora anche l’incuria. Visto che è precipitato da un’altezza di circa tre metri, è stata una fortuna che nessuno sia rimasto ferito. E però, “al momento dell’accadimento dei fatti, la polizia municipale e i vigili del fuoco procedettero a transennare e mettere in sicurezza la zona, oggi invece, come testimoniato dalle foto, la zona è priva di ogni segnaletica adeguata”.

“E’ importante capire - dice Dantes - cosa si voglia fare di quell’aereo monumentale; bisognerebbe evitare che rimanga lì nel suo completo abbandono. Oltre il danno sarebbe un’ulteriore beffa per i residenti di quella zona della città. Ritengo fondamentale, comunque - conclude - ripristinare la sicurezza dei luoghi, essendoci nei dintorni una grossa area destinata al verde pubblico ed in aggiunta un dog park, luogo attrezzato adatto a portarci gli amici a quattro zampe”.

DSCF8428_1-2La stessa questione è rimarcata anche da Emanuele Vilei, responsabile del Comitato popolare leccese. “Il dog park è frequentato giornalmente da tante persone, e bambini. Non sappiamo – dice - se sia stato messo in sicurezza, notiamo solo che l’aereo non è transennato per cui chiunque può avvicinarsi e forse salirci sopra per fare qualche foto ricordo”. E vivere un giorno da aviere, salvo rischiare un capitombolo senza paracadute.

“Probabilmente i consiglieri saranno passati dal luogo a curiosare – aggiunge – e forse anche qualche assessore, ma non si conosce, nel merito, il loro pensiero o se abbiano intenzione di intervenire. Dopo tanti mesi sarebbe opportuno conoscere la sorte dell’aereo, se debba essere rimosso o rimesso al suo posto. Certo è che non può rimanere abbandonato per terra”. E allora un appello all’assessore Luca Pasqualini: “Predisponga un immediato intervento per risolvere definitivamente la questione”. 

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