La carica degli ex assessori: “Mandati via da Minerva, abbiamo lavorato”

Lettere aperte, comunicati e post, i tre ex assessori Alemanno, Vincenti e Coronese spiegano le ragioni della loro “sofferta” sostituzione

GALLIPOLI – Il cambio radicale e “sofferto” della giunta comunale di Palazzo Balsamo, che ha portato al varo della nuova squadra di governo del Minerva bis, sembra aver lasciato ferite latenti e strascichi che si evincono tra le righe cortesi e i ringraziamenti di rito rivolti in questi giorni dagli ex componenti dell’esecutivo al termine “forzato” della loro avventura amministrativa. D’altro canto anche in sede di presentazione della nuova giunta, e prima delle stoccate al vetriolo contro ex consiglieri di maggioranza e alleati di governo e contro l’opposizione, il sindaco Stefano Minerva non aveva lesinato di apprezzare e ringraziare tutti i cinque assessori uscenti. Ex assessori operativi per i primi due anni di mandato elettorale, ma necessariamente sacrificati alla logica e alla necessità di rilanciare l’azione amministrativa e riequilibrare la crisi lampo dettata dagli strappi eccellenti in casa dell’Udc, con l’azzeramento totale dell’esecutivo e la nomina della nuova giunta tecnico-politica.

In tempi diversi con lettere aperte, comunicati stampa e post sui social i tre ex componenti dell’esecutivo Cosimo Alemanno (ex vicesindaco), Dario Vincenti e Silvia Coronese, hanno inteso presentare il loro bilancio relativo al lavoro svolto in due anni di incarico amministrativo e nel contempo puntualizzare anche le circostanze, non certo volute e avallate in toto, che hanno portato alla loro destituzione in giunta. Della serie: “prendiamo atto, a malincuore, della decisione del sindaco di rimodulare l’esecutivo, avremmo voluto continuare a lavorare per la città. Ad ogni buon conto ecco cosa abbiamo fatto in due anni di mandato”.                    

Lettera aperta dell’ex vicesindaco Alemanno

L’ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Mimino Alemanno ha protocollato in questi giorni in Comune una lettera aperta, indirizzata al sindaco, ai consiglieri, ai nuovi assessori e alla cittadinanza tutta al fine di informare sul suo operato nei due anni di amministrazione comunale. Missiva nella quale l’ex amministratore, in quota alla civica Grande Gallipoli (e che ora ha lasciato il posto all’ex sindaco Giuseppe Venneri), puntualizza proprio questo passaggio cruciale: ovvero di non aver “mai né sottoscritto, né condiviso alcun accordo pre elettorale circa una verosimile staffetta”. Per il resto Alemanno rimarca il clima di collaborazione e la stima nei confronti dell’operato del sindaco Minerva e anche il rammarico in quanto  avrebbe voluto “continuare a fare sicuramente  meglio e di più”, ma le circostanze e gli avvenimenti non lo hanno consentito.   

“Approfitto di questa occasione per rinnovare la stima e la fiducia nei confronti del sindaco Minerva” esordisce Alemanno nella sua lettera, “ringraziandolo per avermi dato l’opportunità di vivere un’esperienza positiva ed edificante dal punto di vista umano e politico. Nel corso di questi due anni ho avuto modo apprezzare il suo operato e le sue qualità di primo cittadino. Si è sempre lavorato alacremente, sovente senza limiti di orario, in un clima di piena armonia e grande disponibilità, condividendo le scelte, operando nella massima trasparenza e nel rigoroso rispetto della legalità, con l’unico obiettivo di dare risposte ai problemi e alle necessità dei gallipolini. Alla luce di quanto apparso sugli organi di stampa mi è doverosa una precisazione: non ho mai né sottoscritto, né condiviso alcun accordo pre elettorale circa una verosimile staffetta” puntualizza l’ex vicesindaco. “Ciononostante prendo atto di quanto accaduto” prosegue nella missiva Alemanno, “e faccio gli auguri di buon lavoro e un grande in bocca al lupo all’amico Giuseppe Venneri, persona preparata e qualificata con dimostrata esperienza e professionalità. Il legame con la mia terra  e il mio senso di responsabilità mi hanno portato ad impegnarmi con determinazione e caparbietà, esclusivamente per il bene della città e indipendentemente da accordi politici. Ho lavorato assiduamente ricercando opportunità di finanziamento, ricorrendo solo alle risorse comunitarie e ami contraendo mutui o debiti a carico dei cittadini. E mi sono impegnato a cogliere ogni opportunità messa a disposizione finalizzata a rifunzionalizzare e riqualificare l’inestimabile ricchezza del patrimonio dei gallipolini veri che da anni era in stato di abbandono e di vandalismo”.

Da qui Alemanno passa in rassegna e in elencazione tutte le opere che, con i funzionari del suo assessorato, sono state studiate, progettate, finanziate o in attesa di finanziamento. Un excursus che parte dal progetto dei nuovi tronchi idrici e fognari di via Pascoli, Abruzzo, Messina, Gran Viale al Mare (Baia Verde), via Crotone per 250mila euro e prosegue con indicazione delle opere pubbliche attenzionate: efficientamento energetico per l’illuminazione pubblica del centro storico (750 mila euro), messa in sicurezza e riqualificazione del complesso scolastico Santa Chiara (per oltre 1 milione e 400 mila euro) e l’intervento per la messa in sicurezza dei solai per 500 mila euro già finanziati dal Miur; la realizzazione della rete idrica per la zona industriale, l’approvazione del progetto presentato alla Regione per la realizzazione di tre nuove isole ecologiche mobili per il conferimenti dei rifiuti differenziati  (per 187 mila euro), il progetto di completamento dei tronconi della rete idrica e fognante delle marine di Baia Verde, Rivabella e Lido Conchiglie con forndi per 6 milioni di euro; la realizzazione dell’area parco giochi su viale Bovio e dell’area attrezzata del parco Senape-De Pace, il progetto per la tutela della biodiversità terrestre e marina nell’area del parco naturale per 297 mila euro, quello di miglioramento delle infrastrutture  e manutenzione dei punti si sbarco e del mercato ittico per 426 mila euro. E ancora i progetti per il potenziamento e l’implementazione dei sistemi di video sorveglianza per la sicurezza urbana e quelli per garantire l’impianto di illuminazione (sia provvisorio che definitivo)  per la litoranea dal lido San Giovanni al Canale dei Samari, e l’illuminazione per la spiaggia della Purità. Prossimo all’avvio anche il cantiere per la riconversione dell’ex mercato rionale di viale Europa in centro sociale per attività teatrale e ricreativa (la città dei ragazzi) con l’aggiudicazione dei lavori per 1 milione e 150mila euro.          

L’ex vicesindaco riporta anche tutto il pacchetto degli interventi relativi al progetto di riqualificazione e rinaturalizzazione della litoranea sud, sino  al canale dei Samari, comprendenti la realizzazione di infrastrutture verdi, la riqualificazione integrata dei paesaggi costieri con le opere su viabilità, parcheggi e accessi al mare e il progetto delle rete ecologia regionale di potenziamento dei canali di scolo del consorzio di bonifica a ridosso della Baia Verde. La lunga elencazione prosegue rammentando l’affidamento e la riconversione dell’ex complesso del Ceduc del lungomare Galilei (che attende ormai la conclusione dei contenziosi in atto) destinata a residenza sociosanitaria assistenziale e comunità di accoglienza per minore, la riqualificazione dell’illuminazione del ponte secentesco per 79 mila euro, l’attivazione della guardia medica estiva h24 nel centro storico, il progetto con Università di Lecce e Acquedotto pugliese per il riutilizzo delle acque depurate volto a ridurre lo scarico a mare per un importo di 855mila euro. E ancora il progetto di riqualificazione urbana con i comuni di Alezio e Tuglie per un totale di 4 milioni e mezzo, di cui oltre la metà destinate al Comune di Gallipoli capofila e destinati alla rigenerazione del centro storico; l’efficientamento energetico per la scuola di via Milano, l’installazione delle foto trappole contro l’abbandono dei rifiuti, i progetti di studio e bonifica delle cave e delle ex discariche nella zona di Mater Gratiae, e l’attivazione del bando di gara per l’attivazione e l’assegnazione della gestione trentennale del mercato ittico all’ingrosso poi bloccata in seguito a vicende legate alla società aggiudicataria bloccata dalla Prefettura.

“Spero vivamente che chi mi sostituirà in questo arduo compito, nonché tutta l’amministrazione” conclude Alemanno nella sua lettera aperta, “non vanifichi le tante opportunità messe in campo con sacrificio e sudore solo per il gusto di non attuare quanto è stato fatto. Avrei voluto fare sicuremnte di più e meglio, ma circostanze e avvenimenti non me lo hanno consentito. Per quanto mi sarà possibile, resto a disposizione dell’amministrazione e soprattutto dell’intera comunità gallipolina”.

Il sacrificio della Coronese: “Avrei voluto continuare”  

A seguito dell'azzeramento prima e della nomina della nuova giunta da parte del sindaco, l’ex assessore alla Felicità, Silvia Coronese, ha sentito da subito il dovere morale di comunicare ciò che è stato il proprio impegno in questi due anni di amministrazione di modo che “non si faccia di tutta l'erba un fascio”. Così la giovane ex amministratrice, da sempre elemento vicino al sindaco e alla sua lista di riferimento, ha inteso ringraziare anche i consiglieri del gruppo “Noi giovani con Minerva" che, fino all'ultimo minuto hanno cercato di tutelare e blindare la sua posizione all'interno della giunta riconoscendone l’indiscusso impegno e le tante iniziative portate avanti. Proprio in questi giorni si è svolta la conferenza dei servizi che di fatto schiude le porte al nuovo Piano di Zona, gemmazione diretta del lavoro svolto dall’ex assessore e che ora sarà proseguito sotto l’egida del neo delegato della giunta comunale, l’assessore Angelo Mita.  

“Ho sempre creduto che compito della politica fosse quello si dare sicurezza e certezze soprattutto alle famiglie, alle mamme al giorno d'oggi sempre più sole rispetto ai tempi passati. Proprio per questo” dice Silvia Coronese, “appena si è avuto il sentore che il servizio mensa non funzionasse bene, non ho esitato a cambiare completamente le modalità di gestione, revocando l'appalto alla vecchia ditta, ma creando anche una cucina in loco esclusiva per le scuole di Gallipoli, una commissione mensa di vigilanza e controllo, e i moduli per avere la possibilità di detrarre fiscalmente l'acquisto dei biglietti mensa”.

Nella visione dei Servizi sociali l’ex assessore rimarca “la grande attenzione” dedicata agli anziani che hanno usufruito dei soggiorni per le cure termali in varie località di Italia e che da quest'anno potranno usufruire anche del trasporto urbano gratuito, e ai minori, ai quali sono stati dedicati progetti personalizzati, in particolare per quei minori segnalati dal tribunale per i minori. “E pensando proprio ai bambini e alle famiglie” incalza la Coronese, “è stata cambiata una convenzione con la ditta di raccolta differenziata dei vestiti usati, che in passato forniva pacchi alimentari, e che ha permesso di creare il primo parco giochi in centro città affollato e apprezzato da tutte le famiglie. I pacchi alimentari invece sono stati distribuiti dal Comune alle parrocchie durante il periodo natalizio di modo da non eliminare questo servizio. Credo che questo sia stato un buon e differente utilizzo delle risorse a disposizione del Comune per creare quei servizi che in città non c'erano. E sempre a proposito di minori è stata mia premura, essendo assente il sindaco in quel periodo, attivare un dialogo tra servizi sociali e forze dell'ordine per sgombrare il campo Rom situato alle spalle della spiaggia Fontanelle e mettere in sicurezza tutti i bambini e ragazzini ivi presenti”

L’ex assessore rammenta anche il grande impegno nella stesura del Piano Sociale di Zona che, grazie all'accordo di programma con l'Asl, è stato definito dagli stessi sindacati in cabina di regia “una svolta storica”. Infine per quanto concerne la delega riguardo alla progettazione europea “ho lavorato  pensando a quanto sarebbe potuta diventare grande la mia città” spiega la Coronese, “e con questo spirito il Comune di Gallipoli è stato vincitore di ben 4 Interreg: uno per la partenza di un idrovolante che colleghi Gallipoli con Corfù, il secondo la creazione di una app per informare su tutti mezzi di trasporto esistenti tra i paesi del Salento e la Grecia, la creazione di un attracco per le piccole navi da crociera e in ultimo, ma non meno importante, un progetto per il recupero delle acque reflue da riutilizzare in agricoltura.  Grazie all'importanza di continuare a recepire fondi europei soprattutto sui trasporti” elenca ancora l’ex assessore, “ho deciso di riaprire un dialogo con Fse, dialogo morto da anni ma che, una volta ripristinato ha permesso la riattivazione della metropolitana di superficie per collegare il centro con la zona pedonale di Baia Verde e ottenere otto corse dirette con una sola sosta a Nardò per la stazione di Lecce, nonché formulare una serie di proposte insieme ai comuni di Casarano e Nardò per migliorare il piano di bacino e non risultare, come è stato negli ultimi vent’anni, tagliati fuori dal resto della Puglia.  Ci tengo a dire che proprio in questi giorni” conclude Coronese, “vi è stato un incontro in Comune con le autorità della città turca di Bodrum per avviare le pratiche per un gemellaggio che ha alla base un progetto per l'acquisto di mezzi di trasporto elettrici alimentati ad energia solare. Tutto questo ora sento di dire che l'ho realizzato grazie al mio impegno, alla mia passione per la politica, quella vera, quella che sogno da quando ero bambina, quella che non ti fa dormire la notte perché hai voglia di vedere crescere e migliorare la tua città.  Questo è lo spirito con cui ho lavorato questi due anni e avrei voluto continuare a lavorare, ma purtroppo la mia esperienza finisce qui”.

Vincenti traccia il suo bilancio: “Conti, demanio e progetti ok”

Parla di  due anni di “intenso  lavoro” nella compagine di governo del sindaco Minerva, l’ex assessore al Bilancio, demanio e patrimonio, polizia municipale, marine e periferie, Dario Vincenti che ancora prima della rimescolamento in giunta aveva inteso rendere pubblico con una dettagliata nota il bilancio dei suoi due anni di attività amministrativa. “Grazie alla fiducia accordatami dal sindaco ed alla varietà e vastità delle deleghe conferitemi” spiega Vincenti, “ho imparato a conoscere una fetta importante della macchina amministrativa,  spaziando dalle problematiche inerenti al demanio marittimo, che rappresenta una parte essenziale della nostra identità e della nostra economia, a quelle più prettamente patrimoniali, passando attraverso le molteplici funzioni attribuite ai vigili urbani, fino ad addentrarmi nel delicato tema del documento contabile principe dell'apparato comunale – il bilancio – così come nelle delicate questioni inerenti alla gestione del Personale in forze all’ente. Sono stati due anni complessi, difficili per alcuni versi, ma senza dubbio entusiasmanti, in cui ho preso certamente atto del valore della buona amministrazione, ma anche delle dinamiche e delle intricate problematiche, a tratti defatiganti, con cui un governo cittadino è chiamato quotidianamente a confrontarsi in una città meravigliosa e complicata come la nostra”

L’ex amministratore, che ha lasciato il uso testimone ora all’assessore Antonella Russo, indicata dal gruppo di riferimento della Puglia in Più, ha inteso tracciare un breve quadro degli obiettivi raggiunti in questi due anni di attività. Così in riferimento alla sezione Demanio e patrimonio ha elencato  le iniziative intraprese ed i risultati conseguiti con lo studio geologico che ha consentito in avvio di mandato di liberare molte della zone costiere vietate alla balneazione dalla capitaneria di porto. All’esito dell’analisi tecnica effettuata, e previo tavolo tecnico con l’autorità marittima, è emerso che taluni tratti del litorale gallipolino presentano carattere di stabilità e, dunque, potevano essere stralciati dall’ordinanza e restituiti alla regolare pubblica fruizione. Sono state eseguite, nel tempo, ulteriori verifiche confluite in altre due relazioni redatte dal geologo incaricato dal Comune, una relativa alle aree interessate dall’esercizio delle attività di market attrezzato, l’altra relativa all’area destinata al parco divertimenti, dove è emersa anche l’assenza di un rischio imminente di crollo, sia per l’anno 2017 che per l’anno 2018. Vincenti evidenzia poi, in rapida successione, la sottoscrizione  del protocollo d’intesa teso all’attuazione di buone prassi per il contrasto dei fenomeni erosivi mediante l’uso condiviso delle biomasse vegetali spiaggiate; l’indirizzo al fine di avviare la procedura per l’adozione di un Piano regolatore portuale in ossequio ai nuovi principi di pianificazione. Sono state previste due fasi, una tesa alla rifunzionalizzazione delle infrastrutture già esistenti, l’altra tesa alla predisposizione di un piano di ammodernamento del Sistema Portuale della città, con la previsione di nuove opere foranee e di riassetto di tutti i servizi offerti succedutesi nel corso del tempo; la partecipazione al bando regionale per la tutela e  la valorizzazione della biodiversità terrestre e marina; l’acquisizione in consegna gratuita dell’area demaniale marittima denominata “Bleu Salento”, dove è stato attivato un parcheggio pubblico a pagamento. In tema di federalismo demaniale  e di riapertura dei termini concesso dal decreto Milleproroghe per la richiesta dei beni di proprietà dello Stato, Vincenti rammenta che il Comune di Gallipoli ha presentato  domanda di trasferimento a titolo gratuito di beni presenti sul proprio territorio, da valorizzare con progetti di recupero in linea con i programmi di rigenerazione urbana e con le esigenze dei cittadini. Si trattava di numerosi terreni, anche ricadenti all’interno del Parco Regionale “Torre Pizzo Isola di S. Andrea”, nonché di numerosi immobili, tra cui anche la sede del Corpo Forestale dello Stato in via Lecce ed una porzione dell’ex Convento dei Francescani. Tali richieste, nonostante l’ottima intuizione dell’Amministrazione Comunale,  sono, tuttavia, state rigettate dall’Agenzia del Demanio.  

Su indicazione dell’ex assessore invece sono state avviate le procedure da parte della giunta comunale al fine di revocare le concessioni demaniali marittime intestate a soggetti privati affinché tanto il complesso del Rivellino quanto la Torre Sabea possano quanto prima rientrare nella dell’amministrazione per garantirne l’interesse pubblico. Nel rendiconto dell’ex assessore si fa riferimento anche all’affidamento dell’incarico, con apposita gara, ad un tecnico abilitato per il censimento e l’espletamento di tutte le attività relative agli usi civici, all’avvio dell’attività tesa alla particolare conoscenza e valorizzazione del patrimonio comunale, con relativo recupero dei canoni pregressi non versati e regolarizzazione eventuale dei contratti e con eventuale recupero della disponibilità degli immobili; è stata disposta una ulteriore procedura di alienazione dell’immobile dell’ex Casa del Fanciullo, mediante asta pubblica, dopo due procedure andate deserte; è stata espletata l’attività tesa alla ricognizione ed al recupero dei canoni non versati dai concessionari per le annualità pregresse del mercato ittico e dell’ex mercato coperto , nonché alla eventuale declaratoria di decadenza delle concessioni. Approvato anche il “Regolamento sul funzionamento e la valorizzazione del Mercato ittico al dettaglio”, che riguarda l’utilizzo dei box affidati ai privati e l’uso dell’area esterna che è stata proprio recentemente dissequestrata e arredata. In  fase conclusiva tra qualche giorno sarà fatto l’affidamento dei lavori per la messa in  sicurezza degli ormeggi e la nuova catenaria per la flotta dei pescherecci nel porto. Tra gli ultimi adempimenti anche quelli sull’approvazione dei nuovi criteri di calcolo sul diritto di superficie e la  modifica in Consiglio comunale  al regolamento comunale per l’uso da parte di terzi di beni immobili ad uso non abitativo nella disponibilità dell’amministrazione.  

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In tema di bilancio e tributi, l’ex assessore comunale ci tiene a sottolineare l’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni che fatto registrare “risultati più che positivi” in particolare sulla lotta all’evasione si passa dai circa 150 mila euro del 2015 ad oltre 1,2 milioni di euro incassati nel 2017. “Come delegato al ramo bilancio nel luglio 2016, ho da subito promosso un’azione volta ad una gestione sana delle risorse dell’ente, non solo concentrata sul lato della spesa ma anche finalizzata a massimizzare il recupero delle risorse di spettanza dell’ente” puntualizza Vincenti, “ad esempio, come risulta dalle relazioni allegate ai rendiconti di gestione degli anni precedenti, si possono dimostrare i positivi risultati raggiunti dalla lotta all’evasione con un incasso reale nel 2017 di oltre un milione di euro. Intensa l’attività condotta dall’ufficio tributi che ha portato all’ampliamento della base imponibile, soprattutto ai fini Tari, attraverso la lotta all’evasione ed anche all’elusione di imposta.  Si segnala in questo senso anche il positivo risultato di amministrazione a fine 2017 di oltre 16 milioni di euro, necessari a costituire delle riserve per far fronte a situazioni impreviste e pregiudizievoli per le finanze della nostra città”. In qualità di delegato alle risorse umane, Vincenti rammenta  la definizione della nuova macrostruttura amministrativa con razionalizzazione e valorizzazione delle competenze. “In particolare, il sottoscritto” precisa, “ha curato personalmente le relazioni interne agli uffici di competenza del proprio assessorato per sviluppare e implementare il dialogo tra i vari dipartimenti al fine di rendere più efficace l’azione amministrativa”. Infine proficua e intensa anche l’attività legata al settore della polizia municipale e della viabilità per i quali l’ex assessore elenca anche qui le iniziative intraprese: sostituzione delle lanterne semaforiche di tutta la citta’ con quelle a led con notevoli risparmi per la pubblica amministrazione; a costo zero per le casse comunali, l’accertamento e le notifiche di verbali anche nei confronti di cittadini stranieri con incassi rilevanti; la sostituzione della telecamera della zona ztl del centro storico aggiungendone un’altra in attesa di autorizzazione ministeriale; le nuove modalità di gestione e controllo del mercato con incremento nella riscossione degli spuntisti; il cambio di quasi tutta la segnaletica stradale di indicazione; il miglioramento delle occupazioni del suolo pubblico con  eliminazione della scia e il rilascio del titolo autorizzativo. E ancora la gara per il  carro attrezzi in fase di risoluzione; la predisposizione del regolamento di polizia locale con nuova strutturazione in fase di approvazione in consiglio comunale; l’acquisto di due street control; l’acquisto di 4 auto di polizia locale in arrivo a breve e alcuni scooter già arrivati; la sistemazioni delle vecchie auto in dotazione al corpo,  la rottamazione dei vecchi mezzi della polizia locale che erano  sotto il garage da  oltre 30 anni. Sono inoltre stati comprati nuovi dispositivi (palmari) per verbalizzare elettronicamente le auto in sosta; circa 330 nuove transenne con il logo della città di Gallipoli; delle piantane segnaletiche per la visibilità delle manifestazioni. Modificato anche il regolamento pass ztl ed area pedonale con relativa riduzione degli stessi e contestuale intensificazione dell’attività di controllo; avviati tre nuovi progetti di cui uno per assunzione a tempo determinato di 15 agenti di polizia locale per il periodo estivo, uno per il potenziamento del servizio serale notturno per il mese di agosto, e uno per le spiagge pulite; espletato il corso di educazione stradale, di educazione civica ed ambientale, nelle scuole elementari e completata la gara biennale per la segnaletica stradale verticale ed orizzontale aggiudicata nei giorni scporsi. “Voglio ringraziare tutti i dipendenti del Comune di Gallipoli, in primis coloro che, in virtù delle deleghe conferitemi, hanno con me un contatto ed un dialogo quotidiano, per l’impegno profuso nel conseguimento di obiettivi responsabili, al servizio di tutti i cittadini, nel nome dei più alti valori umani ed ideali” ha concluso Vicenti, “questa esperienza mi ha dato, infatti, certamente la possibilità di conoscere ed apprezzare chi, all'interno degli uffici, svolge con impegno e serietà il proprio ruolo, consapevole che il cambiamento può prendere forma solo attraverso l’impegno costante di ciascuno di noi”.

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