Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

La città vuole sapere...

Cosa ne è stato delle accuse mosse dai consiglieri Caiffa e Padovano all'amministrazione del Sindaco Errico?

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

"Singoli assessori che, in combutta con singoli consiglieri, fanno capo a studi professionali per definire piani, incarichi e programmi, quieti quieti e di nascosto, anche con la partecipazione di un Presidente del Consiglio Comunale da noi eletto che, visto l'andazzo, ha forse confuso il ruolo istituzionale con quello dell'assessorato ai lavori pubblici, per naturale deformazione professionale………

Basta con gruppi e gruppetti di nefasto e squallido potere che, anche se in maniera trasversale, pretendono in ogni stagione di "battere le carte" e determinare scelte e decisioni……..

La nostra vittoria del 2012 (e sconfitta per qualcun altro che oggi invece lei si dovrebbe imbarcare - testuale) era un disegno previsto e preordinato, affinchè un gruppo trasversale, affamato di potere, potesse garantirsi eterna sopravvivenza e galleggiare, in caso di emergenza, sempre e comunque, a qualsiasi costo e in barba a qualsiasi regola democratica e politica……."

Questi alcuni passaggi di un comunicato, distribuito dai consiglieri Caiffa e Padovano e dall'Assessore in pectore (già nominato e repentinamente sfiduciato) Quintana, all'indomani della revoca della fiducia nei confronti del Sindaco Errico.

Noi non sappiamo se gli organi di polizia giudiziaria abbiano sentito il bisogno di approfondire il senso di queste gravissime affermazioni, né in concreto ci interessa.

Quello che riteniamo politicamente importante è capire che cosa è cambiato rispetto allo scorso maggio ed alle situazioni denunciate dagli stessi consiglieri.

A chi fanno capo quegli studi professionali che sarebbero stati in combutta con gli Assessori?

Chi faceva parte di quei gruppi e gruppetti di nefasto e squallido potere?

In cosa si è realizzata l'attività di "supplenza" da parte del Presidente del Consiglio?

Sono venute meno le condizioni affinchè un gruppo trasversale, affamato di potere, potesse garantirsi eterna sopravvivenza e galleggiare?

Vedete, cari Consiglieri Caiffa e Padovano, questi passaggi vanno spiegati, e magari non solo alla cittadinanza.

Vanno spiegati perché, altrimenti, si potrebbe immaginare che quel comunicato possarappresentare solo uno strumento di pressione e di regolamento di conti interno, gravido di chissà quali rivelazioni, i cui effetti sono stati neutralizzati dalla "ricomposizione amministrativa".

Avete un obbligo di chiarezza e trasparenza.

In mancanza, nasce il sospetto che nulla sia cambiato.

Gallipoli, 26 agosto 2015

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

LeccePrima è in caricamento