Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

La Lupiae della discordia, a Novoli è bagarre politica

Non si è fatta attendere la replica dell'Unione e dei Socialisti agli attacchi della maggioranza dopo il divorzio dalla società mista. Il vicesindaco Greco: "Atto irresponsabile abbandonare l'aula"

Non si è fatta attendere la replica dei partiti dell'opposizione di Novoli, all'attacco della maggioranza dopo il Consiglio comunale straordinario dei giorni scorsi che ha sancito l'uscita dalla Lupiae Servizi Spa, con una votazione che ha visto la non partecipazione dei gruppi delle minoranze dell'Unione e dei Socialisti. "La reazione stizzita del sindaco di Novoli, Oscar Marzo Vetrugno e dell'assessore all'ambiente e vicesindaco Gianmaria Greco" scrive in una nota Roberto Mocellin, capogruppo dell'Unione per Novoli, "conferma che il comportamento del centrosinistra tenuto nell'ultimo Consiglio è stato quello giusto. L'Unione è stata sempre coerente, chiedendo sin dall'insediamento dell'amministrazione l'uscita dalla Lupiae, prevedendo in anticipo i disastri. Il Centrodestra invece" prosegue la nota, "ha sempre respinto la nostra proposta, anzi ha addirittura approvato i bilanci fallimentari della società leccese. Per non parlare del servizio della spazzatura che in questi cinque anni è stato pessimo e deleterio". L'assise comunale è ormai passata, ma gli strascichi politici sul caso Lupiae in quel di Novoli sono ancora vivi e vegeti. Il capogruppo dell'opposizione Mocellin è un fiume in piena e non risparmia le sue rimostranze nei confronti del vicesindaco Gianmaria Greco in merito alle richieste economiche avanzate dalla Lupiae.

"L'assessore è reticente sulle richieste fatte dalla Lupiae sull'adeguamento del canone per il servizio di raccolta rifiuti per gli anni precedenti" incalza Mocellin, "e anche su questa questione i fatti purtroppo ci daranno ragione. Il Centrosinistra infatti a nostro avviso non poteva assumersi responsabilità politiche-amministrative tutte interne al Centrodestra. Chi ha portato a Novoli la Lupiae doveva risolversi il problema, tenuto anche conto che il 12 luglio scorso la maggioranza ha rigettato l'ennesima proposta delle minoranze di uscire dalla società mista". E poi conclude: "I due amministratori novolesi, ovvero sindaco e vicesindaco, probabilmente dimenticano di dire che sono stati costretti ad uscire ora dalla società anche per salvare la trattativa privata, fatta in tutta fretta nel periodo estivo, con cui è stato assegnato il servizio di raccolta rifiuti. Viceversa la Lupiae avrebbe potuto accampare il diritto a svolgerlo come società partecipata. Una ricorrente domanda quindi ci sovviene per l'ennesima volta: perché, ancora una volta, l'amministrazione di Centrodestra non affida un servizio rilevante e remunerativo mediante una gara ad evidenza pubblica?".


Solo poche ore prima il vicesindaco e assessore all'Ambiente del Comune di Novoli, Gianmaria Greco, commentando a margine il provvedimento assunto dal Consiglio Comunale per ratificare l'uscita dalla Lupiae spa, non aveva risparmiato critiche nei confronti dell'opposizione. Di seguito la nota integrale sulla vicenda Lupiae e sul servizio di smaltimento dei rifiuti del rappresentante dell'esecutivo del sindaco Vetrugno: "L'amministrazione comunale di Novoli, sancendo a maggioranza in Consiglio comunale l'uscita dalla Lupiae Servizi Spa, ha dato prova di grande responsabilità politico-amministrativa, oltre che di coerenza nei confronti della cittadinanza. E' deplorevole, invece, l'atteggiamento della sinistra novolese che all'atto della votazione ha deciso di abbandonare l'aula e non esprimersi in via definitiva sull'argomento. Dopo anni di polemiche e contrapposizioni sarebbe risultato più logico un comportamento diverso dai consiglieri di sinistra, però per l'ennesima volta hanno dato dimostrazione che l'assunzione di responsabilità non rientra nei canoni della loro azione politica. La speculazione politica al centro delle loro argomentazioni, infatti, puntualmente non prevede alcun riscontro pratico. La cittadinanza deve sapere che se il Comune di Novoli fosse uscito dalla Lupiae un anno fa, come auspicato dalla sinistra novolese, la cittadinanza avrebbe pagato il doppio della Tarsu già a partire dall'anno scorso. La maggioranza non si è sentita di attuare questo proposito in quanto avrebbe ulteriormente gravato sulle tasche dei cittadini. Per questo, e solo per questo motivo, non abbiamo preso in considerazione un'uscita più tempestiva. Il Capitolato d'appalto del servizio Rsu è molto chiaro e definisce i termini di adeguamento del canone in maniera esplicita, motivo per il quale si è dovuto procedere all'aumento della Tarsu nel 2007. Ma se avessimo dovuto ascoltare i proclami della sinistra, la cittadinanza avrebbe pagato il doppio già da tempo. Per questo motivo in Consiglio Comunale i consiglieri di minoranza non hanno saputo fornire argomentazioni valide sulla decisione di non partecipare al voto per l'uscita dalla Lupiae. Nonostante tutto, chiusa questa annosa questione della Lupiae, per il futuro dalla minoranza ci aspettiamo un atteggiamento più costruttivo per quanto concerne i provvedimenti che riguardano i provvedimenti l'interesse della comunità".

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