Politica

La notte dei precari

Campagna mediatica sul precariatodei Ricercatori Universitari in Italia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

In occasione dell'evento denominato "La Notte dei Ricercatori", previsto per venerdì 29 settembre 2017 presso tutte le sedi Universitarie d'Europa, abbiamo pensato che fosse necessario focalizzare l'attenzione su tematiche purtroppo non note al grande pubblico. In Italia un’altissima percentuale di assegnisti di ricerca e lavoratori cosiddetti flessibili è vincolata ad una forma di precariato che non garantisce nessuna stabilizzazione futura e questo perché il sistema accademico non ha i fondi sufficienti per il turn-over.

Spesso i laboratori universitari italiani garantiscono le loro attività ordinarie grazie al lavoro quotidiano dei cosiddetti “precari della ricerca”, ma a loro non è riconosciuto alcun diritto. In occasione della Notte dei Ricercatori 2017 abbiamo pensato di creare una “Campagna Mediatica” denominata #lanottedeiprecari che, rispondendo alle seguenti domande, possa sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto al problema del precariato accademico: Lo sapevi che un'altissima percentuale di Ricercatori in Italia è soggetta al precariato?

Lo sapevi che il Sistema Accademico Italiano non garantisce la loro stabilizzazione? Lo sapevi che migliaia di assegnisti non hanno alcuna certezza di poter diventare strutturati all'interno dei propri Atenei? Queste sono solo alcune delle domande cui vorremmo dare delle risposte. L’obiettivo è duplice: 1) Unire le voci di tutti coloro che, pur facendo Ricerca da anni, vivono una situazione di precariato. 2) Informare l'opinione pubblica di quante difficoltà professionali esistano per un Ricercatore in Italia. Come? Iniziamo da qui: condividiamo la pagina Facebook https://www.facebook.com/lanottedeiprecari/ , visitiamo gli stand delle varie Università Italiane e domandiamo a tutti i Ricercatori quali siano le loro condizioni contrattuali.

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