Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Lavoratori Cogei nel limbo, da tempo senza mensilità

Nonostante le promesse di azienda ed istituzioni i lavoratori della raccolta rifiuti restano ancora senza stipendi. Il consigliere di Ugento, Angelo Minenna, diffida gli attori di questo immobilismo

palazzocomunaleugento

UGENTO - Nonostante le promesse nelle sedi istituzionali il consorzio Cogei, che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani, non ha ancora saldato le mensilità arretrate dei lavoratori. Ad evidenziarlo è il consigliere comunale di Ugento, Angelo Minenna, che ricorda come ci sia stato un tavolo concertativo presso l'assessorato all'ambiente della Provincia di Lecce nell'agosto dello scorso anno, a seguito dello sciopero spontaneo di 5 giorni dove i 42 lavoratori del consorzio Cogei incrociarono le braccia per reclamare il pagamento di due mensilità arretrate.

Numerose sono state le sue interrogazioni e gli ordini del giorno sulla questione in sede di Consiglio comunale, oltre ai solleciti, agli scioperi, per reclamare il pagamento puntuale degli stipendi dei dipendenti dell'azienda suddetta da parte delle organizzazioni Sindacali. Ma puntualmente il consorzio Cogei disattende gli impegni presi. Risultano, infatti, alla data odierna ben 750 giorni di ritardo nel pagamento puntuale degli stipendi ai lavoratori tutti.

"Tutto questo - sostiene Minenna - va ad aggiungersi alle numerose carenze riportate dall'azienda stessa, in merito al servizio da espletare correttamente, già motivo di una diffida precedentemente inoltrata in data 26 gennaio 2011, al mancato versamento del Tfr ai lavoratori, alle premialità previste e mai erogate, alla tredicesima e quattordicesima mensilità ancora da erogare, in larga parte, ai dipendenti".

Il consigliere dei Comunisti italiani segnala, inoltre, che il ritardato o il mancato pagamento degli stipendi, come sta avvenendo ormai in maniera ciclica e sistematica da oltre un anno a questa parte, rappresenti "motivo di grave squilibrio socioeconomico non solo per i lavoratori in quanto tali, ma soprattutto per le loro famiglie, la maggior parte delle quali sono monoreddito oppure impegnate in impieghi saltuari e/o stagionali": "So per certo - scrive in una nuova diffida Minenna -, infatti, di protesti, pignoramenti, pagamento di salatissime morosità per mutui o piccoli prestiti contratti dai lavoratori Cogei, per il normale acquisto di una macchina o di un abitazione, da parte di banche o istituti finanziari a causa del ritardato e/o mancato pagamento degli stipendi, da parte dell'azienda allo stesso personale dipendente".

Minenna diffida il comune di Ugento, l'Ambito territoriale ottimale Le/3 a pagare le spettanze dovute all'azienda titolare dell'appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel territorio di Ugento, se non prima l'aver stornato tutte le somme direttamente e ai lavoratori stessi, compresi gli accantonamenti Tfr ai vari enti a cui aderisce il personale dipendente del cantiere di Ugento. Il sindaco, Massimo Lecci, è invitato ad attivarsi con la propria struttura, di concerto con l'azienda e le organizzazioni sindacali, per "porre in essere ogni iniziativa immediata per il pagamento puntuale degli stipendi ai lavoratori Cogei, senza ritardi, omissioni e/o ulteriori dilazioni".

Il consigliere ricorda al sindaco che il mancato pagamento degli stipendi al personale dipendente in un appalto pubblico costituisca "grave inadempimento contrattuale tra pubblica amministrazione e azienda in appalto", tale da diventare "motivo di revoca dell'appalto stesso".

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