Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

I due volti del Natale. I lavoratori dell'ex manifattura alla cerimonia di Forza Italia

Un gruppo di donne e di uomini coinvolti nel calvario della riconversione di quello che una volta era lo stabilimento di produzione di sigarette, hanno atteso all'ingresso dell'Hotel Tiziano i dirigenti politici convocati per il consueto scambio di auguri

Antonio Gabellone discute con i lavoratori.

LECCE – Dentro lo scambio di auguri, fuori la disperazione dei lavoratori. Mentre dirigenti, amministratori e attivisti di Forza Italia si stringevano in una sala dell’Hotel Tiziano ad uno dei leader nazionali del partito, Raffaele Fitto, per il consueto brindisi di buon Natale, all’esterno un gruppo di lavoratori “allo sbando” nell’ambito della nefesta riconversione dell’ex Manifattura tabacchi di Lecce ha manifestato al presidente della Provincia, Antonio Gabellone, tutta la propria amarezza. Sono i due volti di una situazione assai esemplificativa di quale sia la distanza tra paese reale e prassi politica.

Ci sarà un tavolo in Provincia, il 30 dicembre: l’ennesimo vertice di una via crucis nella quale i lavoratori sono gli unici a portare la croce. La disillusione si taglia a fette, e non può essere altrimenti considerato il calvario delle donne e degli uomini coinvolti nella vicenda. Anzi, si rumoreggia di un esposto da presentare alla Procura della Repubblica, allo scopo di far luce su un dramma occupazionale al quale nessuno riesce a trovare una soluzione dignitosa e del quale nessuno riesce a chiedere conto a chi - la multinazionale del tabacco - quella riconversione l’ha voluta e alla sue condizioni. Giova sempre ricordare che c’era un’azienda italiana, produttrice di sigarette che avrebbe rilevato volentieri lo stabilimento leccese con il concorso attivo delle istituzioni locali.

fitto_raffaele-2Pochi minuti prima, all’interno dell’albergo, Raffaele Fitto aveva tratteggiato le priorità dei prossimi mesi: la ricostruzione del partito dopo la separazione con gli attuali esponenti del Nuovo Centrodestra e la contestuale preparazione alla prossima ondata di elezioni amministrative che interesseranno circa la metà dei comuni salentini. In primavera sono previste anche le elezioni europee. Fitto ha voluto ringraziare il presidente Gabellone e il governo provinciale per il lavoro svolto durante la consiliatura che va ad esaurimento e che è anche l’ultima considerato che ler Province non saranno più elettive. All’orizzonte, dunque, due consultazioni sulle quali incombe il rischio di un astensionismo non più, per usare il gergo degli analisti, fisiologico.

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