Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Al lavoro, ma senza parcheggio. Fratelli d'Italia denuncia il caso Comdata

I dipendenti del call center alle prese con il solito problema, complicato da una nuova recinzione in via De Mura. Il dirigente Munno chiede incontro con prefetto

Il parcheggio Comdata

LECCE – I dipendenti del call center Comdata spa sono ancora alle prese con il solito problema del parcheggio. A complicare la vita quotidiana delle persone ci ha pensato un’azienda cinese che ha recintato l’area del vicino super mercato Conad per realizzare dei lavori.

Lo rende noto Andrea Munno, dirigente provinciale di Fdl – An che descrive i disagi dovuti alla recenzione sorta vicino al piazzale di via De Mura, a Lecce, che è stata costruita il 3 luglio: “La struttura dell'ex supermercato Famila, da quanto ci è dato sapere, è stata acquisita da un'azienda cinese che in questi ultimi giorni sta completando i lavori di delimitazione del parcheggio attraverso dei paletti e delle catene sino all'accesso dello svincolo che conduce alla tangenziale Est – spiega -; operazione anche pericolosa dal punto di vista della sicurezza, e di installazione di una sbarra che non permetterà l'accesso a persone che non siano clienti dell’esercizio commerciale”.

La situazione parcheggi era già stata posta all'attenzione delle diverse autorità competenti in passato “senza, purtroppo, avere un riscontro positivo per tutti i dipendenti dell'azienda Comdata spa”, commenta Munno. Il call center è, di fatto, una delle realtà aziendali più importanti del Salento e ogni giorno mille e 700 persone frequentano gli spazi in questione.

“La problematica – aggiunge l’esponente politico -  è molto importante in quanto oltre alla delimitazione dello spazio di cui si è fatto riferimento, viene aggravata da una ulteriore delimitazione, sempre con la medesima forma, da parte dell'azienda City Moda che, con custode annesso, crea difficoltà ai dipendenti di Comdata nell’usufruire dei parcheggi, nonostante la maggior parte di essi sia clientela abituale dello store e del bar, peraltro l'unico presente nella zona e che beneficia della presenza di tutti i dipendenti del call center che consumano abitualmente all'interno dello stesso”.

“Come se non bastasse – prosegue Munno -, al danno si aggiunge la beffa perché le lamentele dei negozianti portano puntualmente all'arrivo della polizia locale che procede a multare centinaia di autovetture di lavoratori”.

Ma quello dei parcheggi non è l’unico problema esistente. Un’altra questione molto rilevante, a detta del politico, sarebbe quella legata alla sicurezza: “Ormai è da alcuni mesi che l'orario di lavoro termina alle ore 24 e vi lascio immaginare il timore, soprattutto delle giovani donne, di recarsi al proprio mezzo per far rientro a casa, anche a causa di episodi di intimidazioni e tentate aggressioni verificatesi negli scorsi mesi, oltre ai furti che non sono mai mancati. Più volte è stata chiesta una maggiore attenzione per questo sito, anche per la posizione periferica ma ogni richiesta è stata vana”.

Fratelli d'Italia ha quindi richiesto un incontro con le autorità competenti e con il prefetto per trovare una soluzione a queste problematiche, sollecitando l’installazione di telecamere di sorveglianza “per garantire una maggiore sicurezza per i giovani del nostro territorio che hanno trovato in questa azienda una fonte di sostentamento importante”.

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