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Le fogge di Uggiano: "Ora sosteniamo i commercianti"

Il gruppo di opposizione, vista la tempistica dei lavori della piazza che si allungano a causa del ritrovamento delle fogge, chiede tutele per i commercianti: "Via la Tarsu e un sostegno mensile"

I lavori in piazza. Durante questi scavi sono emerse le antiche "fogge".

Il gruppo di opposizione "Uggiano Cambia", con il capogruppo Salvatore Piconese e i due consiglieri, Antonio Nicolazzo e Pierluigi Camboa, tornano a puntare il dito sulla questione delle fogge, sottolineando come il ritrovamento delle stesse, in Piazza Umberto I, rischi di posticipare la chiusura dei lavori di ripavimentazione del centro cittadino. I consiglieri dichiarano: "La mancanza in sede progettuale della verifica preventiva di interesse archeologico, così come così come prevista dalla legislazione nazionale sui lavori pubblici, sta conducendo l'amministrazione comunale a modificare in corso d'opera il progetto iniziale, poiché la presenza dei silos richiede la giusta salvaguardia e tutela storico-culturale".

Il recupero delle fogge, con l'iter del tutto "eccezionale", porta il gruppo consigliare di opposizione a chiedere tutele nei confronti dei commercianti locali: "Considerata l'importanza delle attività commerciali -affermano - è necessario che il sindaco Licci predisponga un piano di interventi mirati al sostegno degli operatori del commercio situati nei pressi dell'area dei lavori". Le proposte che i consiglieri fanno sono precise: "Una serie di interventi di agevolazione in materia di politica fiscale, a partire dall'abbattimento della tassa sulla spazzatura, che è tra le più alte della provincia di Lecce. A ciò si deve aggiungere un dettagliato piano di sostegno economico ai singoli commercianti che preveda un contributo mensile, al fine di aiutarli sia di fronte al drastico calo delle vendite che alle ingenti spese ordinarie a cui devono far fronte quotidianamente".

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