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Atleta di beach volley ferita da un chiodo, scintille fra Scorrano e Foresio

Il consigliere di opposizione accusa l'assessore di scarsa sicurezza, in vista dell'atteso evento sportivo, e posta anche una serie di immagini: quest'ultimo replica che quell'area non era agibile. Immediata controreplica

LECCE - “Torneo mondiale di beach volley a rischio per mancanza di sicurezza”. A tuonare, dalla sua pagina Facebook, è il consigliere comunale di opposizione Gianpaolo Scorrano che accusa l’amministrazione comunale di non badare troppo alla sicurezza degli atleti che, dal 7 al 10 luglio, nella marina di San Cataldo, presso la spiaggia libera del Molo di Adriano, daranno vita alla tappa leccese del Beach pro tour “Futures”. Vi parteciperanno i migliori interpreti mondiali di beach volley. La presentazione dell’evento si è svolta il 2 luglio scorso.

Ma cosa non va, secondo Scorrano? “Ieri sera, rientrando a casa – racconta –, ho fatto una breve sosta per osservare lo stato dei campi da gioco e, più in generale, l’organizzazione del sito prescelto dall’amministrazione per lo svolgimento di un evento sportivo di carattere internazionale. E con grande stupore che ho potuto constatare, oltre alla presenza di pericolosi ferri d’armatura a vista (arrugginiti e senza protezione alcuna) sulle panchine poste in prossimità dei campi da gioco (eccetto una più “fortunata”), che la sabbia non è stata risvoltata e pulita adeguatamente come, invece, l’occasione avrebbe richiesto”.

Gli scatti del consigliere di minoranza

In sostanza, spiega Scorrano, tutto ciò, ritenuto atteggiamento superficiale e pericoloso, sarebbe all’origine del “ferimento al piede di una giovane atleta canadese che, con ogni probabilità, non potrà più partecipare al torneo. A questo si aggiunga l’improvvisazione di chi ha concepito i campi da gioco nelle immediate vicinanze dello specchio acqueo – ha proseguito il consigliere – e senza rete di protezione laterale alcuna impedendo, di fatto, l’esecuzione di diagonali agli atleti e (quanto meno nelle fasi di allenamento) onde evitare che la palla finisca ogni volta in acqua”. Questo, sintetizzando un pensiero più ampio.

Replica Foresio...

Poco dopo, l’assessore allo Sport, Paolo Foresio, ha replicato. Spiegando che “l’atleta canadese che si è ferita si stava allenando su un campo inibito all’utilizzo perché ancora in fase di allestimento, motivo per cui la Fipav stessa aveva comunicato ai giocatori e alle giocatrici arrivati a San Cataldo di allenarsi solo nei due campi già allestiti presso Lido York e Lido Turrisi”.

“Le atlete – ha aggiunto Foresio -, non curandosi di questa comunicazione, hanno iniziato a palleggiare su quel campo e una di loro si è fatta un taglio con un chiodo. Per il resto quel che dice il consigliere Scorrano, che come al solito dimostra di tifare contro la città e gioisce se si incappa in qualche problema, è del tutto falso. Non esiste rischio di cancellazione dell’appuntamento che partirà domani come da programma. In più la Lupiae Servizi, che ringraziamo, sta eseguendo i lavori di manutenzione sul lungomare, sostituendo anche le panchine, e la Monteco, che ugualmente ringraziamo, sta effettuando gli interventi di sua competenza”.

“Sarebbe il caso – la conclusione di Foresio – che il consigliere dimostrasse più rispetto per il lavoro che da mesi si sta facendo a Lecce e con la Federazione nazionale per far entrare San Cataldo in questo circuito prestigioso e fare in modo che tutto vada per il meglio. Anzi, se vuol venire a dare una mano, è il benvenuto”.

...e controreplica Scorrano

Ben presto è arrivata anche la controreplica di Scorrano, secondo il quale Foresio non vorrebbe ammettere i propri errori. “Se il lavoro fosse stato eseguito da mesi, come ha affermato inopinatamente Foresio nel tentativo di difendersi, non sarebbe certamente accaduto quanto dal sottoscritto riportato e l’atleta in questione non si sarebbe ferita; così come le panchine in muratura non si sarebbero presentate al mondo intero in perfetto stile “guerra in Iraq”, con i ferri di armatura a vista ed arrugginiti, senza protezioni e con parti di calcestruzzo mancanti (eccezion fatta per una più fortunata)”.

“Inoltre – ha aggiunto Scorrano –, la pulizia della spiaggia del Molo di Adriano è stata eseguita soltanto venerdì 1 luglio, dall’ufficio ambiente, secondo le indicazioni e le direttive fornite dall’assessorato allo Sport evidentemente insufficienti ed inadeguate a rendere il sito idoneo ad ospitare il prestigioso circuito per il quale Foresio si vanta oramai da giorni, trascurando tutte le altre problematiche che affliggono tristemente e quotidianamente la nostra marina”. E, in sostanza, per il consigliere dell’opposizione, si deve proprio alla sua segnalazione se siano poi “stati mandati un trattore per risvoltare e pulire - al meglio - la spiaggia, la Monteco, la Lupiae e chi più ne ha più ne metta”.

Stoccata finale: “Quel che fa specie è che, anziché ringraziare il sottoscritto per aver segnalato doverosamente una criticità, l’assessore in questione abbia accusato lo scrivente di tifare contro la città: niente di più falso, l’auspicio per Lecce - ribadito più volte - è scritto in italiano e solo chi è in malafede può negarlo. Ad ogni buon conto il sottoscritto accoglie con entusiasmo l’invito dell’assessore a dare una mano, anche due, ed attende sue urgenti direttive per comprendere in che maniera potrà rimboccarsi le maniche, si presume al suo fianco”.

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