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Travolti dal vortice economico. Bellanova sui fondi per la cassa in deroga

L'annunciato dramma sociale, acuito dalla crisi, diviene realtà. Il deputato del Pd insiste affinché il governo trovi la necessaria copertura per gli ammortizzatori in deroga che, dal 1° maggio, non sono assicurati: "Facciamo presto"

LECCE – L'emergenza lavoro tiene banco nelle cronache quotidiane, attanagliando la vita di centinaia di persone nel solo Salento. E' questione di giorni, ormai, prima che esploda il nuovo dramma sociale legato all'erogazione del sussidio regionale in deroga, la cui copertura non è assicurata a partire dal 1° maggio. Nella generale situazione di stallo istituzionale, il deputato del Pd, Teresa Bellanova, torna a farsi sentire con un comunicato che riassume la sua preoccupazione, e l' impegno del proprio partito, per il dramma sociale in corso.

"Troppe famiglie nel territorio salentino vivono con poche centinaia di euro al mese strette nella morsa tra l’incertezza del domani e la difficoltà di far fronte al bilancio familiare. Fino a pochi mesi addietro pensavamo fosse la condanna più spietata che la crisi avesse emesso, poi, invece, è sopraggiunta anche la negazione di quel rarefatto filo d'aria – scrive il deputato - . L'allarme sulla copertura finanziaria degli ammortizzatori sociali, purtroppo, non nasce oggi. A dicembre scorso il Parlamento aveva approvato un ordine del giorno, promosso dal Partito democratico, che individuava le risorse necessarie alla copertura della cassa integrazione in deroga ed impegnava il governo ad assicurarne lo stanziamento". 

"Successivamente – ricorda Teresa Bellanova - avevo presentato una risoluzione in Commissione lavoro  con la quale si impegnava il governo ad assumere iniziative per garantire per l'anno 2012 la copertura del fabbisogno delle regioni in materia di ammortizzatori sociali in deroga nonché a individuare anche per l'anno 2013 le necessarie risorse".

"A febbraio, con l'accordo tra il ministero e tredici regioni tra cui la Puglia, era stato compiuto solo il primo dei passi necessari per continuare ad assicurare un minimo di sostegno a quelle famiglie, la cui condizione di sofferenza non fa che aggravarsi ulteriormente ogni giorno che passa. Ogni giorno in più, nell'attesa di quel sostegno, si accumulano le bollette, i conti, quel minimo di spese strettamente necessarie per riuscire a far fronte alle esigenze primarie – prosegue -. L'emergenza sociale, che fino a qualche tempo fa era solo prospettata attraverso proiezioni numeriche, purtroppo, oggi è realtà. Volti umani, persone in carne ed ossa piombati in un vortice economico ed occupazionale che rischia di travolgerli". 

Bellanova esclude che l’esigenza di “far presto”, richiamata negli ultimi giorni dal proprio partito, sia un "mantra mediatico". Al contrario "rappresenta la netta consapevolezza di ciò che migliaia di lavoratori e famiglie stanno vivendo e la responsabilità che si avverte nel affrontare quanto prima le tematiche sociali, occupazionali ed economiche dei lavoratori italiani e salentini". 

"A tal fine, già nel primo giorno di insediamento del nuovo Parlamento ho presentato una mozione che impegna il governo ad assumere ogni iniziativa utile, anche con carattere di emergenza, per assicurare la copertura finanziaria per gli ammortizzatori sociali in deroga necessari per tutto l’anno 2013 – conclude il deputato - . In considerazione della situazione di stallo istituzionale tutt'ora persistente, oggi quella mozione ha bisogno della forza di tutti, dentro e fuori i palazzi istituzionali, per scongiurare il rischio, che si fa sempre più concreto, che quella esasperazione che continua a covare sotto la cenere finisca per divampare in tutta la sua drammaticità".

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