Domenica, 25 Luglio 2021
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Il leader del Movimento 9 dicembre a Lecce: "Il popolo reclama la sua centralità"

Danilo Calvani, coordinatore nazionale, arriva da Brindisi, dove poco prima si era incontrato con altri attivisti, intorno alle 17.30, nei pressi della rotatoria Porta d'Europa. Poi, il corteo dei manifestanti si è mosso verso il centro della città

Danilo Calvani, coordinatore nazionale del Movimento 9 dicembre, a Lecce durante la protesta.

LECCE - “Le forze dell’ordine vengono viste dai cittadini con più simpatia rispetto al demerito politico. E’ la prima volta che accade in Italia, e questo perchè c'è una classe politica che ha ridotto l’Italia così come la stiamo vivendo”. Danilo Calvani, coordinatore nazionale del Movimento 9 dicembre, arriva a Lecce da Brindisi, dove poco prima si era incontrato con altri attivisti, intorno alle 17.30, nei pressi della rotatoria Porta d’Europa, all’imbocco della superstrada. Ad attenderlo un centinaio di manifestanti, gli stessi, anche se in numero decisamente minore, che lo scorso mercoledì mattina si erano dati appuntamento in un presidio per distribuire volantini agli automobilisti. 

Tricolore intorno al collo, il leader del movimento si è fermato qualche minuto per parlare e incoraggiare gli organizzatori della manifestazione. Tema centrale, la situazione politica che gli italiani stanno vivendo da quando la crisi economica ha messo in ginocchio le famiglie e ha fatto precipitare l'occupazione. Parola d’ordine, delegittimare la classe politica, senza se e senza ma. 

E se qualcuno pensava che altri movimenti avessero già detto tutto, o quasi, su come la pensano nei confronti dei politici di professione, si sbagliava. Il Movimento 9 dicembre, dei “Forconi”, va ancora più oltre: chi è ai margini della società perché senza lavoro, perché non ha una casa, perché si è visto privare del diritto allo studio, per avere visto promesse mai mantenute, si è ritrovato intorno ad un movimento che si sta allargando a macchia d'olio. “Non siamo violenti – dicono – ma vogliamo riprenderci la dignità e le città in cui viviamo”. E allora? “Fuori i politici dal Parlamento”, come inneggia un cartello sul lungo Tricolore alla testa del corteo che si è mosso dal City Terminal verso il centro di Lecce.

Ingente il numero delle forze dell’ordine, polizia e carabinieri. Che hanno seguito la manifestazione senza mai interferire con i manifestanti. La polizia locale, come già accaduto nel corso di recenti cortei in città, ha bloccato il traffico lungo le strade dove sarebbe passata la manifestazione, viale De Pietro e via XXV Luglio. Una strategia che permette di evitare ingorghi al traffico veicolare e consentire di mantenere l’ordine pubblico. 

Esercenti bloccano un tratto della Lecce-Maglie

In concomitanza con Lecce, proteste anche nella zona commerciale di Cavallino, dove sorge l’ipermercato “Leclerc”. Gli esercenti delle attività commerciali che si trovano nella galleria della struttura, hanno anche loro manifestato contro la crisi che attanaglia il commercio, rallentando per diverso tempo il traffico veicolare sulla strada statale 16 Lecce-Maglie.

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