Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Corteo di Sanitaservice: "Linee guida, la politica ha tradito le promesse"

Dito puntato in particolare verso l'assessorato regionale: "Le procedure di gara per i servizi informatici non sono state bloccate, così come non è stata adottata la delibera di giunta per modificare le linee guida". Una delegazione in Prefettura

LECCE – Una nuova giornata di sciopero, una nuova manifestazione che ha attraversato tutta la città di Lecce per ribadire che la Sanitaservice non si tocca. Il corteo dei lavoratori organizzato dal sindacato Usb per difendere sia i lavoratori che gli stipendi all’interno della società in house, è partito dalla direzione generale della Asl e si è diretto verso la segreteria provinciale del Pd.

“Avevamo già fissato un incontro con le segreterie locali dei maggiori partiti presenti in consiglio regionale, ma in realtà questa mattina abbiamo incontrato di persona soltanto i dirigenti provinciali del Partito democratico, Umberto Uccella ed Ernesto Abaterusso, cui abbiamo lasciato una richiesta da recapitare a tutti i loro componenti del governo  regionale: vorremmo essere accolti, infatti, durante il prossimo Consiglio che si riunirà in via Capruzzi il 5 maggio – spiega il segretario Gianni Palazzo -. Eravamo già stati ricevuti dal presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna e dall’assessore alla Salute Donato Pentassuglia, il 26 marzo: in quella data, così come accaduto il 13 aprile, l’assessore aveva preso degli impegni con noi che poi non ha mantenuto. La medesima richiesta verrà recapitata all’intero gruppo Pdl, che oggi era impegnato con la preparazione delle liste elettorali, per tramite di Saverio Congedo”.

L’ intenzione dell’Unione sindacale di base è chiara e nota: “Vogliamo ricordare all’assessore Pentassuglia gli impegni che aveva assunto in merito alla modifica delle linee guida regionali in tema di sanità, a partire dalla bozza di modifica che è già in fase di discussione con i vari direttori generali delle Asl locali, e la sua promessa di presentare in giunta, già nel pomeriggio del 13 aprile, una delibera che bloccava le procedure di gara per l’esternalizzazione del servizio informatico”.

Il corteo si è successivamente spostato presso la prefettura di Lecce. I sindacalisti hanno incontrato il vice prefetto, Guido Aprea, al fine di denunciare “la grave discriminazione che hanno subito a Lecce i dipendenti di Sanitaservice che, su scala regionale, restano gli unici a non aver ottenuto il passaggio al full-time”. In più, aggiunge Gianni Palazzo, “sono stati anche gli unici ad essere esclusi dai corsi di riqualificazione in operatori socio sanitari: si tratta di un fatto gravissimo poiché già nel mese di giugno 2014 la Regione Puglia emanò dei bandi che erano destinati sia ai lavoratori della Asl che ai dipendenti delle sanitaservice, ma nelle graduatorie delle persone ammesse a tali corsi, già pronte a dicembre, è risultato che mancavano soltanto i lavoratori di Lecce”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corteo di Sanitaservice: "Linee guida, la politica ha tradito le promesse"

LeccePrima è in caricamento