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La location vista dall'alto.

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Ex Ariston, il plauso di Confcommercio: “Sarà un vantaggio per la città”

Il presidente Maglio saluta con ottimismo l'investimento di Zara: "Effetto traino per tutto il sistema del piccolo commercio"

LECCE – L’investimento sull’ex cinema Ariston? Una buona notizia per la città e, soprattutto, per il commercio. Ne è convinto il presidente di Confcommercio Lecce, Maurizio Maglio, che non entra troppo a fondo nel merito della polemica di natura politica, ma si sofferma soprattutto sull’utilità.

“Il dibattito pubblico sviluppatosi in questi giorni in relazione all’investimento di Zara sull’immobile ex Ariston di via Trinchese richiede un approccio laico alla questione”, esordisce Maglio, in un suo intervento. “Essa chiama in causa, infatti, una molteplicità di elementi di pubblico interesse fra loro interconnessi: dalla tenuta del commercio cittadino al contrasto alla desertificazione commerciale, dall’innalzamento dei livelli occupazionali al contenimento del consumo di suolo fino al grande tema nazionale, per non dire europeo, del riutilizzo di grandi contenitori urbani, rimasti vuoti in tanti centri cittadini e commerciali a seguito della dismissione di servizi direzionali, banche, poste, cinema o teatri”.

Sono tutti aspetti per i quali, secondo Maglio, il recupero e il reimpiego riutilizzo a uso commerciale dell’immobile sono da salutare come una buona notizia per Lecce, anche perché, ricorda, “rischiava di essere un enorme vuoto urbano nel cuore commerciale della città”. “Non ci interessa entrare nel merito sui dettagli tecnici né sull’ammontare della monetizzazione, che del resto come previsto dal regolamento regionale 11/2018, è oggetto di convenzione fra l’investitore e l’amministrazione comunale – aggiunge Maglio -, ma sottolineare come gli introiti di tale monetizzazione, come da regolamento regionale stesso, vadano vincolati a contestuali interventi per l’area, come quelli di riqualificazione e arredo urbano che si prevede di realizzare in questo caso ma anche di potenziamento delle aree a parcheggio che non potranno che dare ulteriore qualità urbana, e quindi attrattività, alle vie dello shopping cittadino”.

Valore aggiunto dell’operazione, poi, è per il presidente leccese di Confcommercio il fatto che si vada a collocare “nel cuore del cosiddetto quadrilatero di piazza Mazzini, che è stato individuato come area del Distretto urbano del commercio dal Comune e dalle associazioni di categoria. Si tratta - aggiunge - del centro commerciale naturale della città, dove sono concentrate la maggior parte delle attività commerciali al dettaglio ma dove al tempo stesso negli ultimi anni, in un contesto congiunturale particolarmente complicato per le attività retail, si sono registrate molte chiusure, si sono moltiplicati i locali vuoti sfitti a piano terra, e la cui vocazione di polarità commerciale, pertanto, va sostenuta e rilanciata”.

“In quest’ottica di riqualificazione e rilancio dell’area – prosegue Maglio-, che come associazione condividiamo e che sosteniamo nell’interesse delle centinaia di attività commerciali presenti, è ormai assodato che la presenza di un media struttura attrattiva all’interno di un’area commerciale diffusa abbia da questo punto di vista un effetto di traino e di beneficio per tutto il sistema circostante del piccolo commercio e per i livelli occupazionali. Lo stesso beneficio, del resto, che si è storicamente avuto, sempre nella stessa area, per la presenza della Coin”. Insomma, per Confcommercio intervento promosso.

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