Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Immigrazione e diritti, una giornata di confronto con la delegazione armena

Scambio di informazioni in materia di immigrazione e diritti, ma anche rafforzamento dei legami con i Paesi d’origine sono stati alcuni dei temi di un incontro presso il Salone degli Specchi della Prefettura. S'è parlato anche dell'accordo d’integrazione tra Stato e cittadino straniero

LECCE - Scambio di informazioni in materia di immigrazione e diritti. Ma anche rafforzamento dei legami con i Paesi d’origine. Sono stati questi alcuni dei temi principali di un incontro organizzato presso il Salone degli Specchi della Prefettura.

Il meeting è stato richiesto dall’Ambasciata della Repubblica d’Armenia ed ha visto la partecipazione di una delegazione composta dai rappresentanti istituzionali e delle associazioni. Il tutto sotto il segno di un progetto finanziato dall’Unione Europea.

Il confronto verteva sui progetti per rafforzare i legami dei propri cittadini all’estero con la madrepatria. Questo per aiutare uno Stato, quello armeno, penalizzato dal fenomeno migratorio verso l’Europa e l’Asia, poiché pari al triplo della popolazione attuale.

Il prefetto Giluana Perrotta ha illustrato gli interventi di governo e ministero dell’Interno in materia d’immigrazione, di anagrafe dei cittadini residenti all’estero, di tutela delle minoranze straniere e d’integrazione per quelle realtà che arrivano in Italia partendo da contesti sociali, culturali, religiosi e linguistici molto diversi.

In particolare è stato descritto l’accordo d’integrazione tra Stato e cittadino straniero che arriva in Italia per la prima volta. Previsto dall’articolo 4 bis del “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (decreto legislativo 286/1998), costituisce  un reciproco impegno a fornire da parte dello Stato gli strumenti della lingua, della cultura e dei principi generali della costituzione italiana e da parte del cittadino straniero, al rispetto delle regole.

L’assessore provinciale Marcella Rucco e il vicesindaco di Lecce Carmen Tessitore hanno ribadito come l’incontro abbia rappresentato un’opportunità di conoscenza della storia e delle vicende di un popolo che ha avuto un passato di dominazioni e migrazioni per alcuni versi simili al vissuto del Sud Italia.

Il sindaco di Nardò, Marcello Risi, città gemellata con la città di Gyumri con la quale condivide il culto del Patrono San Gregorio Armeno, dal canto suo ha auspicato lo sviluppo degli scambi culturali, che, come confermato dal vicesegretario generale della Camera di commercio, costituiscono un’importante premessa per inserire le imprese salentine nei mercati esteri.

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