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Chirurgia vascolare: carenza di posti letto, l'odissea di un ferito sul lavoro

"Quali provvedimenti la Regione intende assumere per garantire ai cittadini dell’Asl Lecce la possibilità di ricevere trattamenti di chirurgia vascolare in regime di emergenza-urgenza il Fazzi? "L'interrogazione di Negro dopo il caso dell'operaio di Magblie, trasferito al "Panico" dopo sei ore

LECCE - “Quali provvedimenti urgenti il governo regionale intende assumere per garantire da subito ai cittadini dell’Asl Lecce la possibilità di ricevere trattamenti di chirurgia vascolare in regime di emergenza-urgenza, presso l’ospedale Vito Fazzi” di Lecce?”. 

E’ quanto chiede il presidente del gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, in un’interrogazione urgente rivolta al presidente della Giunta Nichi Vendola e all’assessore Elena Gentile.

I fatti che hanno mosso verso l’interrogazione risalgono al 7 maggio, quando, a causa di un incidente sul lavoro, un operaio del Comune di Maglie, Giuseppe Presicce, 60enne di Muro Leccese, è stato trasportato presso il pronto soccorso dell'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce con grave trauma del bacino. Presicce è stato travolto da una statua, staccatasi mentre si stava accingendo a ripulire dalle erbacce il monumento alla Madonna delle Grazie, in pieno centro.

A causa dell’impossibilità di garantire un posto letto in chirurgia vascolare, l’infortunato, affetto da una lesione traumatica dell'arteria femorale, è stato in seguito trasferito nell’ospedale “Panico” di Tricase. Ciononostante posti letto di chirurgia vascolare della rete ospedaliera leccese – menziona Negro - risultavano attivi presso la casa di cura “Petrucciani” di Lecce, struttura però, come è noto, priva della rianimazione. 

“L’infortunato è giunto al “Vito Fazzi” intorno alle 13, ma è stato trasferito alla struttura ospedaliera “Panico di Tricase solo alle 19,30, dopo oltre sei ore”, ha spiegato il capogruppo Udc. “Tale ritardo e l’impossibilità di garantire un posto letto in chirurgia vascolare hanno messo a rischio la vita dell’infortunato”.

Per tali ragioni il presidente Negro ha chiesto di sapere con urgenza “le ragioni per cui non sono attivi posti letto di chirurgia vascolare presso il presidio ospedaliero di Lecce e quali provvedimenti urgenti si intendano assumere per garantire da subito ai cittadini della Asl Lecce la possibilità di ricevere trattamenti di chirurgia vascolare in regime di emergenza-urgenza, attesa la distanza che separa Lecce da Tricase e quindi il rischio connesso ai trasferimenti del caso”.  

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