Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Lecce non supera l'esame per diventare capitale europea dei giovani 2015

Alla fase finale accedono Cluj-Napoca (Romania), Ivanovo (Russia), Varna (Bulgaria), Vilnius (Lituania). L'assessore Alessandro Delli Noci: "Adesso daremo tesoro dei suggerimenti della giuria per presentarci al bando del 2016"

 

LECCE – Lecce non ce l’ha fatta. L’unica città italiana a partecipare al bando, non sarà tra le finaliste candidate al titolo di “Capitale europea dei giovani 2015”. Ieri è stata resta nota la lista delle città ammesse alla fase finale. Si tratta di Cluj-Napoca (Romania), Ivanovo (Russia), Varna (Bulgaria), Vilnius (Lituania). Le altre che avevano accettato l’invito del Forum europeo della gioventù e che non hanno raggiunto la fase finale sono Badajoz (Spagna), La Laguna (Spagna), Perm (Russia), Tbilisi (Georgia), Katowice (Polonia), Gothenburg (Svezia) e Ganja (Azerbaijan).

Così, dunque, s’è espressa la giuria composta da rappresentanti del Congresso delle autorità locali e regionali d'Europa, della Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento europeo, del Comitato delle regioni, del Consiglio dei comuni e delle regioni, del Comitato consultivo per la gioventù del Consiglio d'Europa, EurActiv, dell'Università di Montpellier, dei  Comitati  delle capitale europee dei giovani già nominate  e del Forum europeo della gioventù.

Alessandro Delli Noci, di recente investito della carica di assessore alla Politiche giovanili del Comune di Lecce, non nasconde il suo rammarico, ma si dice pronto a fare tesoro dell’esperienza, per ripartire dalle lacune sottolineate dalla giuria e ripresentare in futuro la candidatura, puntando su un nuovo sistema territoriale ed sullo sviluppo economico dei giovani. “I processi di partecipazione e condivisione progettuale attivati con l’associazionismo giovanile e l’analisi delle peculiarità e capacità del nostro territorio a sviluppare e gestire politiche attive sui giovani - spiega Delli dellinoci-2-2-2Noci - rappresentano un importante punto di svolta. Faremo tesoro dei suggerimenti che la giuria di valutazione ci ha segnalato per incoraggiarci a partecipare al prossimo bando 2016 e, soprattutto, accogliamo l’invito a partecipare all’Assemblea generale in programma tra il 22 e il 24 novembre, dove il nome della Capitale europea dei giovani 2015 sarà ufficialmente annunciato”.

“Sarà, quella - aggiunge -, anche un’occasione per incontrare i rappresentanti di numerosissime organizzazioni giovanili europee per un confronto sulle esperienze avviate e costruire partnership progettuali”.

“E’ fondamentale – conclude Delli Noci - non disperdere il patrimonio di conoscenza e di condivisione progettuale che è stato avviato con le formazioni giovanili leccesi durante il percorso che ha portato Lecce a candidarsi. Per questo motivo a settembre organizzeremo un Forum dei giovani dove potersi confrontare  e progettare insieme un percorso che rappresenti l’anima portante delle politiche giovanili”.

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