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Giovedì, 23 Maggio 2024
Politica

L’Adriana incontra Salvini e gli propone un dossier per il nuovo porto di San Cataldo

Si tratta di un progetto appena abbozzato nel programma e che la stessa candidata alla carica di sindaco ha spiegato di voler illustrare nel dettaglio nei prossimi giorni. Nell'incontro al Tiziano presentata anche la candidatura di Marti per le europee

LECCE – Un nuovo porto per Lecce, collocato a San Cataldo. Un progetto inserito in un fascicolo più ampio che per ora sembra stia visionando direttamente il vicepremier e ministro per le Infrastrutture, Matteo Salvini, di cui vi è un accenno senza troppi dettagli nel programma della candidata alla carica di sindaco per il centrodestra, Adriana Poli Bortone, ma che lei stessa, sulla propria pagina Facebook, ha spiegato al suo elettorato che illustrerà meglio nei prossimi giorni.

Quello riguardante il porto è l’aspetto sul quale lei stessa s’è soffermata di più, nel momento in cui ha incontrato Salvini, oggi, all’hotel Tiziano. Il vicepremier era a Lecce per presentare il suo libro, “Controvento”, ma l’occasione è stata buona per recapitargli di persona il dossier “Lecce 2050 città euromediterranea - Un ecosistema metropolitano di duecentomila abitanti”. Oltre che per presentare la candidatura del senatore Roberto Marti, con la Lega, alle Europee e le quattro liste che fanno a capo allo stesso partito per le Comunali dell’8 e 9 giugno prossimi.   

Tra le parti che compongono il dossier, come detto, c’è anche il progetto per il nuovo porto di Lecce che, illustra la stessa Adriana Poli Bortone, si dovrebbe avvalere di tecnologia a idrogeno. Il tutto attuato secondo le linee guida del Piano nazionale di ripresa e resilienza e della Strategia europea per le infrastrutture verdi. Un progetto da un lato all’avanguardia, dall’altro volto alla tutela di un patrimonio storico, dato che l’intenzione è quella di proiettare Lecce sul mare attraverso la realizzazione di una struttura che recuperi il senso dell’antico porto di Adriano. Superando la dimensione di una darsena, in una prospettiva mediterranea.

“Visto che questa amministrazione comunale non ha presentato un progetto per il porto di Lecce, lo abbiamo fatto noi del centrodestra”, ha sottolineato Adriana Poli Bortone. “Vogliamo che la nostra economia cresca anche sul litorale: la realizzazione di un porto rappresenta una straordinaria occasione economia per il nostro territorio, per la nostra città, soprattutto per i nostri giovani”. A suo avviso non mancano i presupposti per realizzarlo e sottolinea: “Sappiamo che nel cuore del ministro Salvini c’è il Mezzogiorno. Ho avuto il piacere di scambiare con lui un po’ di idee e devo dire di averlo trovato particolarmente propenso ad accogliere le richieste che verranno dal territorio. Abbiamo la fortuna di poter avere un filo diretto con il nostro Governo”.

Adriana Poli Bortone ha inoltre ringraziato il senatore Marti, ricordando il suo impegno per lo stanziamento di 5 milioni di euro, da parte del ministero della Cultura, per il completamento del restauro dell’ex Convento degli Olivetani, attualmente sede universitaria.

Per quanto riguarda le marine, nella programmazione del centrodestra, vi è l’idea di sviluppare Frigole e San Cataldo fino a trasformarli i veri e propri quartieri della città, con uffici pubblici e con una ricchezza di attività che le rendano vivibili tutto l’anno, sulla scorta del Lido di Venezia. Ma, soprattutto, nei pensieri de l’Adriana (come da campagna elettorale) vi è il porto di San Cataldo, che a suo avviso dovrebbe essere realizzato con urgenza, sfruttando i finanziamenti per la realizzazione dei porti nel Mediterraneo. 

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