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Domenica, 3 Luglio 2022
Politica

Sgm replica ai sindacati: “Non ci sarà decurtazione dei salari”

Il presidente Cantobelli risponde alle perplessità manifestate da tre sigle. "Il nuovo servizio non comporterà disagio per gli autisti, definito un percorso informativo del personale viaggiante"

LECCE – Non s’è fatta attendere la replica di Sgm, per voce del presidente del consiglio d’amministrazione, Francesco Cantobelli, alle perplessità manifestate dai segretari di Filt-Cgil, UilTrasporti e Ugl-Autoferro, secondi i quali, con l’avvio del nuovo piano di mobilità urbana previsto per domenica, in primis sulla possibilità che le buste paga possano essere più leggere. Solo una di una serie di criticità manifestate dai sindacati.

Cantobelli, dunque, si dice stupito sulla “preoccupazione per l’avvio del nuovo piano di esercizio che, a loro dire, da un lato determinerebbe un peggioramento delle condizioni di lavoro degli autisti e un alleggerimento della busta paga, dall’altro non sarebbe stato condiviso con le rsa aziendali”.

E spiega: “Vorrei tranquillizzare i sindacati, ma soprattutto i dipendenti di Sgm, rassicurandoli del fatto che il nuovo servizio non comporterà alcun disagio per gli autisti e neanche comporterà una diminuzione dei loro salari. Così come vorrei tranquillizzarli del fatto che il nuovo piano è stato condiviso con le rsa aziendali nei termini previsti dalla contrattazione collettiva nazionale. Rsa – prosegue il presidente - con le quali è anche stato stabilito di avviare un percorso informativo del personale viaggiante, che è stato in effetti avviato e durante il quale lo stesso personale ha mostrato di accogliere favorevolmente il nuovo servizio”.

“Fatte le dovute rassicurazioni – prosegue Cantobelli -, devo anche ricordare alle organizzazioni sindacali che in tutti i tavoli nei quali ci siamo seduti a trattare ho assunto l’impegno, di cui vi è evidenza nei relativi verbali, a verificare in autunno e cioè in una fase del servizio in cui eventuali criticità saranno emerse nella loro reale consistenza, a studiare insieme a loro, nell’ambito di una contrattazione di secondo livello, tutte le soluzioni compensative degli eventuali disagi del personale dipendente”.

In conclusione, “come ho avuto modo di esporre al personale viaggiante nel corso degli incontri informativi – dice ancora il presidente di Sgm -, loro saranno, per i cittadini leccesi che saliranno sugli autobus, la faccia dell’azienda e, dunque, sulla loro soddisfazione si costruirà gran parte del successo del nuovo servizio, come la loro insoddisfazione sarà il primo passo per il fallimento”.

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