Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Addio al photored fra viale Grassi e via Monteroni, "trappola" per tanti automobilisti

L'annuncio dell'assessore Signore e del comandante Zacheo. I capigruppo di Pd e Progetto Città, Rotundo e Patti, avevano evidenziato numeri anomali nelle multe per errata corsia. Modifiche anche in via Giovanni Paolo II

LECCE - Addio al photored posizionato all’incrocio fra viale Giuseppe Grassi e via Monteroni e, per ragioni diverse, anche a quello di via Giovanni Paolo II.

Per quanto riguarda il primo nei prossimi giorni sarà spento, poi, con ogni probabilità, verrà spostato presso un altro punto di Lecce che necessita di regolare meglio i flussi e prevenire pericolosi passaggi con il semaforo rosso. In attesa di date precise, c’è comunque già l’annuncio, arrivato questa mattina, durante la seduta della Commissione traffico, per voce dell’assessore alla Polizia locale e vicesindaco Sergio Signore e del comandante Donato Zacheo.

Nei giorni scorsi, era stato il sindaco Carlo Salvemini a sollecitare una verifica, dopo la battaglia ingaggiata dal capogruppo del Pd, Antonio Rotundo, al quale si è unito il capogruppo di Progetto Città, Pierpaolo Patti. Secondo quanto denunciato dai due consiglieri comunali, a causa di un problema strutturale, quell’incrocio finisce inevitabilmente per ingannare gli occhi di tanti automobilisti, al punto che, fra tutti e sei i photored installati dentro Lecce, da solo ha comportato il 97 per cento delle sanzioni elevate per il problema non meno secondario, rispetto al passaggio con il rosso, dell’errata corsia. Insomma, non sempre è la furbizia di qualche conducente all’origine dell’infrazione. Non, almeno, nel caso di quell’intersezione.    

“Apprezziamo, avendola fortemente sollecitata, la decisione, annunciata stamattina in Commissione traffico dall’assessore Signore e dal dirigente Zacheo, di spegnere il photored dall’incrocio di viale Grassi via Monteroni destinandolo ad altra intersezione semaforizzata”, commentano Rotundo e Patti. “D’altronde - aggiungono -, i dati davvero straripanti riferiti a quell’incrocio hanno evidenziato un’evidente anomalia che ha opportunamente suggerito allo stesso sindaco di chiedere al dirigente della polizia locale di valutare l’esistenza dei presupposti per il ritiro in autotutela dei verbali emessi, oltre a valutare l’opportunità di posizionare il photored in un altro incrocio”.

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“Non ci pare secondario ricordare - spiegano - che i dati sinora disponibili riferiscono di 8.620 verbali inerenti al solo incrocio di via Monteroni su circa 9.300, per il periodo che va dal 19 gennaio al 17 marzo, mentre per quello che va dal 18 marzo sino a oggi, i dati sono ancora in corso di convalida ai fini della verbalizzazione e pertanto non disponibili. Riteniamo che a tutela della collettività sarà necessario al riguardo fare gli approfondimenti in merito per valutare le eventuali iniziative conseguenti da adottare”, concludono.

Per spiegare meglio la questione, va detto che, all’11 marzo, periodo del precedente rilevamento dei dati, su 8.082 sanzioni per errata corsia, ben 7.819 riguardavano l’incrocio fra viale Grassi e via Monteroni. L’incongruenza deriverebbe, immagini satellitari alla mano, da disallineamento tra la corsia per andare dritti e la corrispettiva corsia dell’altro lato dell’incrocio. Insomma, una sorta di trappola, quella della canalizzazione errata, alla quale in tanti non riescono a sfuggire, e che ha generato un confronto nato in seno alla stessa maggioranza di Palazzo Carafa.

L'assessore: "Spostamento per ragioni di opportunità, non di legittimità"

L'ipotesi del ritiro in autotutela delle sanzioni è stata però respinta al mittente già nel corso della commissione, come ha ribadito in una nota l'assessore Signore: "Preciso che le sanzioni per il cambio di corsia, irrogate a seguito di accertamento effettuato dai photored che saranno spostati sono pienamente legittime, fatto peraltro confermato dalle diverse sentenze del Giudice di Pace sui ricorsi presentati dai cittadini sanzionati".

Il vice sindaco ha spiegato che "lo spostamento dei photored è motivato da ragioni di opportunità: per quanto riguarda viale Giovanni Paolo II imminenti lavori di modifica alle infrastrutture di circolazione stradale dovuti alla messa in sicurezza della svolta per via Poli, per quanto riguarda via Monteroni l’attenta osservazione del traffico automobilistico ci fa ritenere di concerto con il dirigente e comandante della polizia locale che lo strumento repressivo non sia sufficiente da solo a modificare la radicata abitudine di impegnare l’incrocio per proseguire dritti, indifferentemente dalla segnaletica orizzontale che impone una canalizzazione precisa. Per questo, più che continuare a irrogare sanzioni rilevate automaticamente, l’amministrazione preferisce approfondire e valutare interventi sulla viabilità. Come ho sempre ribadito, non ci interessa far cassa con le multe, ma migliorare la sicurezza stradale con i mezzi più efficaci ed opportuni, ed è quello che faremo”.

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