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Vaccini e comunicazione, incontro per chiarirsi: "Difficoltà, ma ora andiamo spediti"

Capigruppo regionali, presidente Capone e assessore Lopalco: due ore di serrato confronto. Con l'impegno finale di essere più puntuali nell'informazione. "Dobbiamo remare tutti insieme"

LECCE – Due ore di serrato confronto per fare il punto della situazione sui vaccini in Puglia. E alla fine, un accordo raggiunto: quello di istituire un’interlocuzione, a cadenza settimanale, con la cabina di regia tecnica regionale per acquisire informazioni su eventuali evoluzioni o aggiornamenti del piano vaccinale e, contemporaneamente, farsi portavoce dei bisogni dei diversi territori. 

L’incontro, che s’è concluso in serata, è stato promosso dalla presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, su richiesta dei capigruppo, con l’assessore regionale alla sanità, Pier Luigi Lopalco. Presente anche il vicepresidente di Anci Puglia, Domenico Vitto. Ed è stato proprio Lopalco, questa settimana più che mai sulla graticola, dopo aver incassato anche una mozione di sfiducia da parte del gruppo di Forza Italia, ad aprire l’incontro. Per ricostruire le diverse fasi di vaccinazione finora affrontate rappresentando le difficoltà che, ha ribadito, sono nate in primo luogo a causa della carenza delle dosi e, in seguito, sono proseguite anche per lo stop ad Astrazeneca dovute alla verifica dell’Ema. 

“Abbiamo dovuto rivedere programmi e strategie all’ultimo minuto”, ha detto Lopalco. “Con la cabina di regia abbiamo fatto riunioni anche a mezzanotte per garantire la massima efficienza ed è possibile che in questa corsa, la comunicazione, soprattutto quella ai cittadini, non abbia seguito il passo dell’impegno. Astrazeneca avrebbe dovuto accelerare le vaccinazioni ma il fermo dell’Ema e tutta la comunicazione sugli effetti collaterali ha creato un collo di bottiglia e quando la situazione si è sbloccata le prenotazioni erano dimezzate. Ecco perché - ha aggiunto l’assessore - è importante che tutta l’istituzione oggi sia compatta. Non possiamo permetterci di buttare acqua sulla barca, piuttosto, dobbiamo provare a remare tutti nella stessa direzione, ciascuno nel proprio ruolo”. 

L’assessore ha così ringraziato i sindaci pugliesi che, in totale autonomia, si sono subito adoperati “per allestire hub vaccinali sicuri ed efficienti”. “Una partecipazione bipartisan, senza colore politico, eravamo tutti in campo per garantire ai nostri cittadini la migliore assistenza possibile e perché siamo convinti che più vacciniamo più la gente si convincerà che il vaccino non fa male ma salva la vita”, ha detto Lopalco. 

Infine, sono giunte rassicurazioni sull’evoluzione del piano vaccinale negli ultimi giorni. “Adesso la macchina organizzativa procede spedita - ha aggiunto l’assessore -, seppure con tutte le difficoltà, perché i vaccini a mRNA di Pfizer e Moderna che arrivano sono ancora pochi. Di Pfizer, per esempio, 100mila a settimana, e la metà per questa settimana è già impegnata per le seconde dosi. Ad oggi - ha proseguito - abbiamo una copertura degli ultra 80enni che è pari al 76 per cento e siamo sulle 25 mila dosi giornaliere complessive. È di 20.777 dosi il target fissato dal commissario Figliuolo, noi adesso stiamo riuscendo a farne di più perché abbiamo ancora quel tesoretto di Astrazeneca, che comunque ci assicura un flusso continuo di vaccinazioni”. 

Nel corso dell’incontro la maggior parte dei capigruppo ha chiesto anche di migliorare la comunicazione ai cittadini, definendola più volte poco efficace e congrua alla circostanza. E da questo punto di vista, l’intenzione è di avviare un percorso di condivisione. 

“È stato un incontro chiarificatore”, ha detto la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone. “Ringrazio l’assessore Lopalco per la disponibilità e l’intervento sincero e appassionato. Avevamo bisogno di questo confronto perché, purtroppo, nella corsa contro il tempo molte informazioni si perdono e, invece, è fondamentale superare le difficoltà e lavorare l’uno al fianco dell’altro. C’è in gioco la vita delle persone e oggi la priorità è far comprendere ai cittadini pugliesi che i benefici dei vaccini superano di gran lunga i rischi. Sul resto dobbiamo lavorare insieme, nessuno è perfetto e la situazione è straordinaria e cambia all’improvviso. Basta leggere le notizie di oggi, aspettavamo le prime dosi di vaccini Johnson & Jhonson e oggi, dagli Stati Uniti, arriva lo stop immediato e il lancio slitta anche in Europa. Dobbiamo restare concentrati - ha concluso -, in questa battaglia non c’è colore politico”.

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