Politica

Associazioni Lgtb: “Nessuna provocazione al sti-in, solo corretta informazione”

Sabato pomeriggio il movimento "Sentinelle in piedi", di ispirazione cattolica, ha organizzato una veglia silenziosa contro il ddl Scalfarotto, ritenuto liberticida dai sostenitori della famiglia tradizionale. I contromanifestanti replicano

@TM News/Infophoto

LECCE – Le associazioni impegnate nel contrasto all’omofobia si ribellano all’idea che la contromanifestazione di sabato pomeriggio sia bollata come provocatoria e illegittima. Anzi, Arcigay Salento “La Terra di Oz”, Le-A Liberamente e Apertamente, Agedo Lecce, insieme ad altre sigle rivendicano la correttezza di un’operazione di controinformazione e l’atteggiamento sempre pacifico con il quale hanno fatto pesare la propria presenza nel piazzale antistante Palazzo dei Celestini.

Lì il movimento “Sentinelle in piedi”, che si definisce aconfessionale e apolitico, aveva organizzato una veglia silenziosa contro il disegno di legge Scalfarotto e a sostegno della famiglia intesa in senso tradizionale. La finalità del provvedimento è quella di rendere perseguibile a norma di legge la discriminazione verso le persone omosessuali e transessuali. Ma per le sentinelle si tratta di un attentato alla libertà di espressione, una minaccia al libero convincimento che l’unica vera famiglia sia quella che discende dall’unione tra un uomo e una donna. 

Così i due gruppi si sono trovati di fronte l’uno all’altro e, in un certo senso, si sono anche mescolati perché i contromanifestanti, con volantini e palloncini hanno portato a termine un’azione di disturbo “per smuovere le menti e le coscienze dei partecipanti alla veglia”, oltre che di integrare tramite la diffusione di volantini quella che a parole era una rivendicazione della libertà di espressione, ma di fatto è stata una manifestazione di contrasto ad una legge che protegga dalle discriminazioni la comunità Lgbt (lesbo, gau, trans, bisex).

“La nostra presenza non è stata illecita dal momento che in quello spazio e a quell’ora si sapeva formalmente che si sarebbe tenuto un flash-mob” ha specificato Roberto De Mitry, presidente di Arcigay Salento “La Terra di Oz” che ha anche aggiunto: “Non si è fatto nulla al di fuori di quello consentito dalla legge. La manifestazione era sotto la Prefettura e in presenza di forze dell'ordine, se si fosse violata la legge, semplicemente ci sarebbero state conseguenze legali per chi testimoniava il dissenso”.

Per Gaia Barletta, presidente di LeA-Liberamente e Apertamente, “promotrice della veglia delle Sentinelle in piedi si è fatta un’associazione che ha fra i suoi maggiori esponenti un noto personaggio politico salentino. Viene quindi a cadere la loro connotazione aconfessionale e apolitica, tratto distintivo del loro movimento che tendono a ribadire in ogni comunicazione. Capiamo quindi come mai ieri sono arrivate subito le manifestazioni di solidarietà alle sentinelle da parte di esponenti politici”. Tra coloro che hanno commentato l’esito della manifestazione, il consigliere regionale del Nuovo Centro Destra, Andrea Caroppo.

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