Sabato, 25 Settembre 2021
Politica

Lizzanello, candidata sindaco Marialucia Santoro risponde su primarie e alleanze

La replica agli attacchi ricevuti a mezzo stampa, su primarie e accordi politici. “Le mie responsabilità? Non sono certo le alleanze, ma l’impegno, la parola data, lo spirito di comunità”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

La Candidata a Sindaco di Lizzanello e Merine Marialucia Santoro risponde agli attacchi ricevuti nelle scorse ore a mezzo stampa, su primarie e accordi politici. “Nelle scorse ore sono usciti, sulla stampa locale, alcuni articoli che citano il mio nome e mi tirano in ballo per improbabili primarie o altre fantasiose ricostruzioni relative alle prossime competizioni elettorali che si terranno sul territorio di Lizzanello e Merine. Approfitto di questo invito per ribadire quanto in altre sedi, davanti alle persone che mi stimano e mi supportano, ho già espresso: non parteciperò alle primarie indette in tutta fretta da improbabili nuovi alleati. Non lo farò per diversi motivi.

Mi fa piacere sottolineare che la mia candidatura è il frutto di un reale processo partecipativo, che non ha nulla a che vedere con l’illusionismo delle primarie: un confronto costante con un folto gruppo di amici e sostenitori, nonché di buona parte della cittadinanza, uomini e donne che mi hanno chiesto di ‘prendermi cura’ della questione pubblica a Lizzanello e Merine già da parecchie settimane. A loro ho già dato la mia parola e non mi è possibile – né lo voglio – venir meno agli impegni che ho convintamente scelto di prendere. In secondo luogo, ritengo che lo strumento delle primarie, già di per sé molto discutibile, non mi rappresenti. Sono il candidato di una lista civica, non rispondo a nessun partito nello specifico, mi innamoro delle persone, delle loro storie e dei loro progetti.

Per professione, le vedo crescere, e questo vorrei fare anche nella politica, veder crescere i cittadini di Lizzanello e Merine, senza distinzioni di colori o di appartenenze. Mi chiedono di prendermi le mie responsabilità. Quali? Io le mie responsabilità me le sono prese il giorno in cui ho detto “Sì, ci sono”, guardandoli negli occhi uno ad uno: è mia responsabilità concentrarmi sulle criticità impellenti di una comunità da molto tempo lacerata da improduttive pratiche politiche il cui risultato è stata la creazione di amministrazioni inefficienti che non sono mai riuscite a soddisfare i reali problemi della collettività.

È mia responsabilità non accettare un’alleanza tra un sindaco plurisfiduciato e gli stessi che lo hanno sfiduciato, e non confondermi mai con tali pratiche legate a perverse logiche di potere. È mia responsabilità provare a rappresentare al meglio la società civile di Lizzanello e Merine e non gettare, me stessa e il nostro progetto, nella enorme confusione politica che regna da tempo nei due paesi. Infine, mi sia consentito rispondere ai rappresentanti politici che in queste ore mi hanno ‘consigliato’ un’alleanza, per non ‘rischiare di rimanere sola’. A loro rispondo che non sono sola, perché ho al mio fianco tutta quella gente che mi ha spinto fin qui e che crede in me. Con loro, e solo con loro, voglio cominciare un nuovo e libero percorso politico improntato alla creazione di un sistema che ponga al centro diritti e bisogni del cittadino”.

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