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Locali del centro, il 20 per cento contamina i rifiuti: due giorni di controlli e sanzioni

Le verifiche nel centro storico su chi ha fatto richiesta del servizio aggiuntivo ecomomibile: su 103 operatori food, il 60 per cento risultato in regola

L'assessore Carlo Mignone.

LECCE – Ventitré commercianti nel settore alimentare e gastronomico sono stati sanzionati, a Lecce, nel corso di due giorni di ispezioni portate avanti dal Nucleo dec della polizia locale e dagli gli ispettori ambientali. Motivo: il conferimento dei rifiuti non è avvenuto a norma.

Voluti dall’Ufficio ambiente del Comune di Lecce, i controlli erano volti a verificare la qualità del conferimento delle singole frazioni di rifiuto organico fra gli operatori del settore food che hanno richiesto il servizio di ecomobile itinerante, un'opportunità offerta già in passato ai commercianti e di recente confermato.

Risultato discreto: si deve migliorare

Il risultato complessivo è discreto, ma evidentemente c’è ancora molto da lavorare, atteso che vi è ancora scarsa considerazione da parte di una fetta non proprio bassa di operatori, corrispondente a circa il 20 per cento del totale. Solo coloro che contaminano l’organico con plastica, vetro, metalli e sacchi non compostabili, né biodegradabili, al punto da impedire il riciclo.

Il servizio di raccolta con ecomobile, gratuito per i commercianti, è stato rinnovato, con delibera di Giunta dello scorso 27 febbraio, fino al dicembre di quest’anno. Esso prevede la raccolta dei rifiuti delle utenze non domestiche nel centro storico di Lecce e nelle immediate vicinanze. Si tratta di quelle zone della città dove la presenza di attività di ristorazione e intrattenimento è più alta e, di conseguenza, lo è anche la produzione di rifiuti, soprattutto di sera e di notte.

Il 20 per cento è del tutto fuori norma

WhatsApp Image 2018-03-20 at 16.12.06-2La verifica ha riguardato i conferimenti di 102 attività commerciali, tutte quelle in esercizio in quei giorni. Emerge così che il 60 per cento circa degli operatori, che hanno richiesto il servizio aggiuntivo ecomobile, ha effettuato la raccolta differenziata in maniera adeguata e senza nessuna difformità. Il resto è diviso fra un 20 per cento che ha conferito il rifiuto con difformità e contaminazioni tali da non pregiudicare, comunque, la qualità conferimento, e un altro 20 completamente fuori norma. Ovvero, operatori che hanno lasciato rifiuti non conformi o comunque contaminati in maniera significativa.

L'assessore Mignone: "Tutti collaborino"

A commentare i dati, direttamente l’assessore all'Ambiente, Carlo Mignone. “Dall'esito dei controlli emerge che il 60 per cento degli operatori fa buon uso di questo servizio e che circa il 20 per cento delle attività commerciali ha raggiunto un buon livello di differenziazione e con una minima attenzione potrebbe  raggiungere l'eccellenza”.

“Di fatto – aggiunge -, bisogna lavorare su quella parte di operatori - circa il 20 per cento - che, nonostante il servizio aggiuntivo e una raccolta differenziata avviata ormai a regime, non dedica alcuna attenzione e mostra totale indifferenza verso la tutela dell'ambiente”. Mignone preme così per avere la massima collaborazione da tutti, invitando chi ha fatto richiesta di questo servizio, che per il Comune ha un costo, a utilizzarlo nel migliore dei modi. Insomma, i controlli continueranno. e, se necessario, arriveranno altre sanzioni.

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