Lotta precariato: voto unanime in consiglio regionale

Un ordine del giorno, firmato dai salentini Negro (Udc) e Congedo (Pdl) sugli lsu della scuola, è stato approvato all'unanimità dall'assise regionale. I commenti: "Questa è la politica che ci piace"

intini_group_003-4
BARI - Un atto di responsabilità: è un coro unanime quello che si leva dai banchi del consiglio regionale pugliese, dove il tema della lotta al precariato ha fatto capolinea, con un ordine del giorno di cui erano primi firmatari i salentini Salvatore Negro (Udc) e Saverio Congedo (Pdl), approvato all'unanimità in aula. Al centro della discussione gli ex lavoratori socialmente utili, oggi dipendenti di ditte private, che svolgono servizi di pulizia nelle scuole statali e alle loro famiglie.

"Oggi si è scritta una pagina di buona politica in Consiglio regionale - spiega Negro -, con tutte le forze rappresentate in aula coese e compatte a difesa del diritto al lavoro e del territorio. Un segnale di grande maturità da parte delle opposizioni che responsabilmente hanno messo al primo posto gli interessi dei lavoratori".

Con il provvedimento è stato impegnato il Presidente Vendola e l'intera giunta regionale ad "attivare ogni soluzione utile e praticabile per venire incontro alle giuste istanze" di questi lavoratori che sono 1200 nella sola provincia di Lecce e circa 14mila in Italia.

"Aderendo alla richiesta del collega del Pdl Saverio Congedo - ha commentato Negro - abbiamo trasformato l'interrogazione del Gruppo Udc, presentata giorni fa, in un odg che è stato approvato all'unanimità dall'Aula. Con tale provvedimento la politica ha preso l'impegno a stare accanto a questi lavoratori e a sostenerne il processo di stabilizzazione dopo oltre 15 anni di precariato. Un gesto concreto di solidarietà e un impegno che ci auguriamo possa portare ad una soluzione rapida dell'annosa vicenda".

"Lontani dalla retorica e dai facili entusiasmi - ha concluso il presidente Negro - torniamo a sottolineare che è questa la ‘politica' che ci piace. Quella cioè che non agita i problemi strumentalmente, ma che li affronta con senso di responsabilità e ne individua una soluzione che sia maggiormente condivisa. Questo è quello che oggi chiedono i cittadini pugliesi e questa è la strada che l'Udc di Puglia vuole continuare a percorrere".

Ma la soddisfazione principale è quella di Congedo, che ha dato l'incipit all'ordine del giorno, e di dice "sinceramente grato all'intero consiglio regionale per il voto unanime ed ai colleghi consiglieri che hanno immediatamente condiviso e sottoscritto l'ordine del giorno di solidarietà ai lavoratori socialmente utili della scuola".
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Lavoratori - ha argomentato Congedo - che, pur reputati necessari dal Ministero della Pubblica Istruzione per il servizio di pulizia da essi reso da 16 anni, rischiano di perdere a partire dal 30 giugno prossimo il posto di lavoro, per il quale per di più percepiscono un sussidio obiettivamente irrisorio. Con l'approvazione di questo ordine del giorno, il Governo regionale è impegnato ad ‘attivare ogni soluzione utile e praticabile per venire incontro alle loro giuste istanze', anche proseguendo lungo la strada già percorsa per altro personale scolastico precario. L'unanimità del voto espresso dal Consiglio rafforza ulteriormente tale impegno".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

  • Finanziamenti con documenti falsi, al terzo tentativo scattano le manette

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento